Varie lamentele da Agrigento

Pirandello_1934Grazie signori Pirandello,

sì grazie tante, di avere generato il Vostro illustre figlio ad Agrigento, la mia città (chissà ancora per quanto!).

Stò scrivendo di getto questa mia, dopo che mi sono presa l’ennesima incavolatura.

Si perché per mè non vale il detto : “una mela al giorno leva il medico di torno”, per mè

il detto è un incavolatura al giorno, leva (o aumenta? i rischi) di vedere il medico.

E allora onde evitare di stare male, metto per iscritto quanto mi provoca tutto ciò, almeno mi sfogo.

Inizio dalla tragedia immensa di Favara, che mi fa ancora arrabbiare per l’esito violento che ha avuto, per la perdita di due adorabili bimbe, vittime di questo mondo, egoista.

Tale tragedia ha riportato l’attenzione dei media sulla nostra città, sulla provincia, inserendoci nell’occhio del ciclone, presentandoci al mondo come degli esseri arcaici che non si curano di niente, che sopportano tutto.

Già noi giurgintani siamo così, “l’acqua ni vagna e u ventu n’asciuca”. Io al momento

volevo scrivere qualcosa, gridare il mio dolore, per quelle due bimbe volate via, fra l’indifferenza (prima del fatto), la burocrazia, il disagio, l’emarginazione. Già perché la tragedia di Favara è stata

causata da una serie di fattori, pertanto ha molti colpevoli. Non dico penali, ma morali.

Se ognuno di noi la mattina si alzasse e si recasse al proprio posto di lavoro, con coscienza con amore, vedendo al di là della pratica (carpetta) l’essere umano, stà sicuro che molti fatti brutti non succederebbero.

E ora si parla di nuovo (chissà ancora x quanto ), di riqualificazione, di centri storici, di divieti di percorrenza in alcune zone toccate dalla frana avvenuta quando ero nel pancino della mia mamma. Già sono passati quasi 44 anni dalla frana, ma noi a questi scheletri della zona di Santa croce ci teniamo tanto. Al contrario, mi sembra che tale amore non è per i millenari templi, che sembra impaccino un pochettino e quindi perché non inserire qualcosa per aumentare la  loro grazia?? Detto fatto, e fra poco avremo, guardando dal loro sito verso il caldo mare mediterraneo, a destra un bel rigassificatore e a sinistra una deliziosa centrale nucleare e forse anche l’aereoporto. Questi sono i veri argomenti importanti dei nostri governanti, che d’estate non hanno tempo per bagnarsi nel caldo mare e non guidano auto o non le posseggono. Loro pensano a volare, e noi facciamo i conti con buche, fiumi per strada etc.

Mi riferisco all’emmenthal sparso nel quartiere di Fontanelle, dove tra macchine a dx, sx (vedi motorizzazione) si deve fare la gincana per evitare le voragini, ai laghetti artificiali in piena curva sulla salita del viale Sicilia, che hanno provocato non pochi danni. Le voragini continuano nel viadotto Imera, dove vi è una segnaletica del periodo ellenico (città turistica). Quindi nessuno vede gli stop, i divieti e la mattina noi Fontanellari ci facciamo la croce nel salire in macchina.

Se abbiamo incidenti (augurandoci lievi) facciamo causa al Comune per le buche, e loro ci rimborsano!Già il Comune preferisce pagare invece di prendere due operai e tappare i buchi.

Mi dicono che sabato in viale dei Giardini c’è stato l’ennesimo danno. Tre auto pataplaf in una buca in un solo pomeriggio. Ora perizie, rimborsi.

Ritorno alla guida ed imbocco via XXV Aprile, caos la mattina per i fruttivendoli il pomeriggio per Il cinema, meglio prendere la bretella che sale per l’Addolorata, non è granchè ma eviti la babilonia.

Imbocchiamo il viadotto Morandi, che stà diventando un camposanto. Non bastavano i suicidi a sollevare le coscienze, ora abbiamo anche gli incidenti, causati anche dal ns. menefreghismo nel guidare, ma anche dalla mancanza di barriere, di ristrutturazione dopo trenta anni che esiste.

Altre strade bellissime, degne della città denominata la più bella dei viventi, sicuramente si trovano al Villaggio Mosè, dove abbiamo l’unico nome di via azzeccato in tutto il mondo : Via dei Fiumi, vorrei tanto conoscere quest’illustre concittadino che ha trovato questo nome!

Finiamo con le strade, segnaletica etc e parliamo di “spazzatura”. Precisamente di aree ecologiche, Finalmente una cosa buona! No è un miraggio, nella terra di Pirandello non può funzionare. Infatti non funziona. Gli agrigentini si sono svegliati e nessuno se lo aspettava. Quindi la raccolta dei conferimenti non riesce a contrastare quei testoni, che camminano sempre con tanta plastica nei cofani, e fanno chilometri per conferire. A Fontanelle riesci una volta ogni dieci.

E novità di oggi trovi l’oasi  recintata con un bel catenaccio, e quindi non si può neanche vedere se oggi era possibile svuotare il cofano. Non c’è un pezzo di carta, una spiegazione. Mi incavolo, oh se mi incavolo! E’ sabato, non c’è divieto e poi quel recinto  che prende una bella fetta del parcheggio, già lì le mamme posteggiano le auto, quando accompagnano o prendono i bimbi, visto che in quel luogo si trova l’istituto comprensivo Reale. Di settimana alle ore clou, è un manicomio, strada stretta, bimbi,  assenza di vigile urbano, posteggi già incivili (noi agrigentini siamo specializzati), e quel poco spazio espropriato. Ma a chi dobbiamo ringraziare!

Ma si pensano le cose prima di farle ???? Si aziona il cervello prima di agire  ???

Signor Sindaco, cortesemente si faccia un giro per i tanti quartieri, come per la campagna elettorale e guardi.  Io ho parlato di Fontanelle dove abito, tempo fà le avevamo chiesto di fare sistemare le strade, i marciapiedi davanti la scuola. Capisco che mancano i fondi, ma evitava la sagra, le tante premiazioni inutili.

Noi cittadini non vogliamo le cose grandi, ma il poco, il giornaliero, il giusto.

Ci vuole tanto a coprire le buche???? O è meglio rimborsare i ricorrenti! Ma i vigili urbani segnalano questo???

Oh sono proprio nera!! Ma è possibile continuare così ??? Ospedale con cemento povero, strade dissestate, acqua senza alcuna cadenza, spazzatura, lavoro che manca, chi lavora non viene pagato, non tocchiamo i servizi urbani che vedono sempre il rincaro dei biglietti (1,0 per 1 H a Palermo 1,2 per 90 minuti !!) nel totale silenzio, con tanti disservizi.

Ti guardi un videogiornale e senti : Fiat, case, centro storico, ponte Morandi., pennelli a mare.

E’ una continua guerra ed i nostri governanti (sorvolo a bassa quota e metto solo un commento), cosa fanno ???

Abbiamo un ministro dovremo avere…  Abbiamo 3 assessori regionali….

Forse ho capito “perderemo l’abitudine di dire che siamo nella città di Pirandello.”

Quindi grazie  sigg. Pirandello di avere generato il Vostro illustre figlio, futuro drammaturgo, ad Agrigento.

E grazie a chi ha sopportato questo lungo sfogo, magari un po’ disordinato, ma che volete siamo ad Agrigento.

Vorrei che molti esprimessero il loro pensiero, chissà se noi cittadini possiamo cambiare qualcosa. Tanti granelli di sabbia fanno un deserto. Uniamoci chiediamo i nostri diritti.

F.G.i

Francesca Giurgintana incavolata