Arance e Turismo, la ricetta di per la promozione dell’enogastronomia agrigentina

conferenza1Arance e turismo, accoppiata vincente per promuovere i prodotti dell’enogastronomia agrigentina ed attrarre nuovi flussi turistici presso le strutture turistiche ricettive.

È l’obiettivo del progetto di “Co-marketing per lo sviluppo turistico e rilancio dell’arancia di Ribera Dop” presentato sabato pomeriggio alla stampa, presso la sala convegni del Comune di Ribera. Principali promotori dell’iniziativa l’assessore provinciale al Turismo e vicepresidente della Provincia Carmelo Pace, insieme a Mariano Ragusa, assessore alle attività produttive, e Sergio Indelicato, assessore allo sport, cultura e spettacolo. Erano presenti gli onorevoli Salvatore Cascio e Giuseppe Ruvolo e tutti i soggetti coinvolti nell’attuazione del progetto: il dirigente dell’assessorato provinciale al Turismo Achille Contino, il presidente del Consorzio turistico valle dei templi Gaetano Pendolino, il presidente del Consorzio Arancia di Ribera Dop Giuseppe Pasciuta ed il presidente del Consorzio Costa Sicana Paolo Zambuto.
“La prima fase del progetto – ha spiegato Giuseppe Pasciuta – prevede l’utilizzo di grandi quantità delle tipiche arance di Ribera che saranno donate alle strutture ricettive della Provincia. Alberghi e strutture che si occupano di accoglienza avranno poi la possibilità di offrirle gratuitamente ai turisti. In questo modo gli ospiti saranno ulteriormente stimolati dalla tipicità del soggiorno, che si caratterizza proprio per la gastronomia legata al territorio basata esclusivamente sui prodotti tipici. La seconda fase del progetto si pone l’obiettivo di promuovere il nostro territorio attraverso le cassette d’arance che saranno distribuite, a partire dai nostri centri di lavorazione, nei mercati di tutt’Italia con un opuscolo informativo all’interno della confezione, con indirizzi, numeri telefonici, siti web e tutto quello che serve per promuovere le bellezze naturali ed artistiche di tutta la provincia di Agrigento”.
Gaetano Pendolino, presidente del Consorzio turistico Valle dei Templi, e Paolo Zambuto, presidente di Costa Sicana, plaudono l’iniziativa della Provincia che, con il minimo dispendio di risorse, attraverso brochure e depliant promozionali, promuove la risorsa turismo e fa conoscere ai circa 100mila turisti, che transitano dalle nostre parti, le nostre bellezze artistiche ed i prodotti autoctoni, non soltanto le arance di Ribera, ma anche la fragolina, i formaggi dei monti della Quisquina, la Vastedda del Belice, i vini di Menfi, le ceramiche di Burgio, le spiagge e le riserve naturali. Achille Contino è convito della bontà del progetto, in quanto il turismo extra-alberghiero è in continua crescita ed il consumatore è sempre più interessato ad acquistare il prodotto tipico.
L’assessore provinciale alle attività produttive, Mariano Ragusa, ritiene questa iniziativa fondamentale per dare un impulso all’economia del nostro territorio che ristagna, facendo leva sulle due risorse principali costituite dall’agricoltura e dal turismo. “Ho creduto – ha dichiarato –  sin dall’inizio in questo progetto che, mettendo insieme le risorse di due assessorati, mira al coinvolgimento di tutti gli operatori del mondo agricolo e del turismo in modo da dare risposta ad un’economia in crisi”
“A partire dal dato di fatto – ha affermato Carmelo Pace – che il turismo extra-alberghiero è in continua crescita, abbiamo pensato di valorizzare le strutture già esistenti nel territorio in modo da mettere a disposizione dei turisti una sorta di “albergo diffuso”. Dai bed and breakfast agli hotel 5 stelle lusso, ma anche le case già esistenti nelle località balneari di Seccagrande, Borgo Bonsignore e Piana Grande, che si prestano, per la loro favorevole posizione, ad accogliere flussi e famiglie di turisti. L’attuazione di questo progetto è affidata ai Consorzi turistici e di tutela dell’arancia che, lavorando in sinergia, possono contribuire allo sviluppo di un’agricoltura rigogliosa e di un turismo florido”. Durante la conferenza stampa è stata presentata la brochure del progetto e il documentario “Agrigento da scoprire. Ribera tra luoghi e sapori”, realizzato da Gabriella Omodei.

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