Agrigento, Comune già al lavoro per il vertice dei Ministri della giustizia del Mediterraneo di maggio

alfano_zambutoPer come preannunciato dal Ministro della giustizia, Angelino Alfano, il 22 gennaio a Toledo, nel corso di una riunione informale dei Ministri della giustizia dell’Unione Europea, si svolgerà ad Agrigento, nel prossimo maggio, la prima Conferenza dei Ministri della giustizia dei 44 stati dell’Unione per il Mediterraneo.

A tal fine, durante questa settimana, è stata in Città, accolta dal sindaco Marco Zambuto, un’autorevole delegazione del competente Ministero, composta dal Capo del dipartimento per gli affari della giustizia, dal Capo dell’Ufficio per il coordinamento dell’attività internazionale, dal Consigliere diplomatico del Ministro e dal vice Capo di gabinetto vicario dello stesso.

Dette personalità hanno compiuto una serie di sopralluoghi, accompagnati da membri della Giunta comunale e da funzionari, al fine avviare un primo esame degli aspetti connessi con la logistica, l’ospitalità, i trasporti, i percorsi, etc.

L’Unione per il Mediterraneo è un organismo internazionale, avviato nell’estate del 2008, che costituisce la concretizzazione del processo intrapreso dall’Unione Europea per avvicinarsi alla realtà dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Dell’Unione, infatti, fanno parte, oltre i ventisette stati dell’Unione Europea, quelli della sponda africana ed asiatica (dal Marocco alla Turchia) e quelli dei Balcani.

Prima dell’incontro ufficiale dei Capi di stato e di governo dell’Unione per il Mediterraneo, previsto a Barcellona a giugno, il mese precedente, i Ministri della giustizia daranno vita a questo importante appuntamento agrigentino con l’obiettivo di contribuire alla ricostruzione dell’unità dell’area geo-strategica e culturale del Mediterraneo, partendo dal diritto ed attraverso il rafforzamento della cooperazione in materia di giustizia. In particolare la prima Conferenza della prossima primavera potrebbe prendere in considerazione, sulla base degli aspetti di cooperazione economica, alcuni temi di diritto civile e commerciale, ma non è escluso che si possano anche affrontare temi in materia di cooperazione giudiziaria e penale (lotta alla criminalità organizzata e alla tratta degli esseri umani, lotta alle mafie, ecc…).

“Abbiamo mostrato ai magistrati ed ai funzionari venuti da Roma – dice a tal proposito il sindaco di Agrigento – le nostre strutture per lo svolgimento ufficiale dei lavori della Conferenza, per i programmi culturali collaterali e per l’accoglienza. La delegazione ministeriale è rimasta positivamente impressionata delle diverse possibilità offerte. D’altra parte siamo sicuri che i nostri cittadini saranno orgogliosi di questa occasione che rilancia Agrigento sulla ribalta internazionale: oltre a qualche centinaio di componenti delle delegazioni ufficiali dei quarantaquattro Stati che accompagnano i Ministri della giustizia, non possiamo sottovalutare la presenza dei numerosissimi giornalisti che seguiranno l’evento.”

“La nostra Amministrazione – continua Zambuto – ha offerto la piena disponibilità per la riuscita della Conferenza. E già un componente della Giunta comunale si è recato a Roma per approfondire l’analisi dei diversi aspetti organizzativi. Nel prossimi giorni continueremo comunque ad informare i cittadini sugli ulteriori sviluppi di questa importantissima occasione che viene offerta alla nostra Città.”