Spoto (RC), riforma scuola da cancellare

spoto_provincia2Per Consigliere provinciale della Federazione della Sinistra Nino Spoto  la riforma della scuola secondaria approvata dal Governo  prevede milioni di ore di scuola in meno, migliaia di insegnanti e personale ATA  in meno e   produrrà altissimi costi per le famiglie che vorranno far studiare i lori figli ed un numero sicuramente maggiore di giovani che non frequenteranno più la scuola.

Le conseguenze peggiori ricadranno sulla scuola agrigentina.

“Una riforma che nega ai giovani del loro futuro e del diritto all’istruzione” secondo Spoto.

“Bisogna cancellare questo provvedimento, che tende a smantellare la scuola pubblica e che umilia il meridione d’Italia, per una scuola che continui ad accogliere i ragazzi fino ai 18 anni dando loro istruzioni moderne ed adeguate e non con un impianto culturale arretrato e che nulla a che vedere con  la società contemporanea e che è solo funzionale ad una scuola classista della separazione e dell’esclusione” dice il consigliere di Rifondazione Comunista.

“Il Governo deve riconoscere a tutti i bambini e le bambine del nostro Paese gli stessi diritti investendo importanti risorse economiche che permettano che tutti possano studiare in scuole decorose sicure e non cadenti e che l’istruzione ed il tempo pieno si espanda e si realizzi anche nel Sud” conclude.