Smog: quasi concluso l’iter per rispettare limiti imposti da UE

“La Sicilia ha quasi completato l’iter per rispettare e adeguarsi ai limiti piu’ restrittivi per la qualita’ dell’aria imposti dall’Unione Europea”.
Lo dice l’assessore regionale all’Ambiente, Roberto Di Mauro, che aggiunge: “Inutile negare che la Sicilia sconti dei ritardi accumulati negli anni passati. Oggi possiamo pero’ affermare che il percorso di recupero e’ quasi concluso con gli ultimi due provvedimenti in fase di definizione che ci permetteranno di adeguarci alle direttive europee”.

A partire dal 2005 e’ scattato per i paesi UE l’obbligo di rispettare limiti piu’ restrittivi per quanto riguarda la qualita’ dell’aria. Per tale motivo, a partire dal 2002, tutti gli stati dell’Unione avrebbero dovuto elaborare dei piani d’azione per contrastare i fenomeni piu’ acuti di inquinamento atmosferico e motivare adeguatamente eventuali superamenti dei limiti. La Sicilia ha cominciato a lavorare alla pianificazione solo nel 2007.

Il primo provvedimento riguarda la riorganizzazione della rete regionale di monitoraggio la cui approvazione spetta al cosiddetto tavolo regionale che l’assessore Di Mauro convochera’ nei prossimi giorni. Il secondo provvedimento, il piu’ complicato in assoluto, contiene tutti i piani d’azione ed e’ ormai in dirittura d’arrivo. Per guadagnare tempo e’ gia’ stata avviata la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

Entro trenta giorni gli uffici saranno in grado di trasmettere la bozza all’assessore Di Mauro per le sue valutazioni preliminari e dopo andra’ in consultazione come VAS, e finalmente alla firma del Presidente della Regione Raffaele Lombardo.