Si al patto autonomistico per il cambiamento

La Sicilia, storicamente, è sempre stata un grande laboratorio politico,un ponte verso nuove,importanti ed inedite esperienze di governo che sono state poi esportate nel Paese ed in tante altre regioni italiane.

L’attuale situazione politica isolana,non è molto dissimile dalla grande svolta degli anni ’60, che vide,proprio qui,in terra di Sicilia, la nascita del primo governo di centro-sinistra.

Il governo Lombardo ter,frutto di un accordo tra le forze autonomistIche siciliane – in rottura anche con i partiti romani – ha,senza dubbio,il merito di avere liberato energie ,intelligenze esperienze politiche diverse per convogliarle verso un comune denominatore:una nuova regione caratterizzata da una forte azione programmatica.

Pur condividendo l’intesa raggiunta tra MPA,PDL Sicilia,ex AN,vicina alle posizioni del Presidente della Camera dei Deputati, e parte del PD,ho la netta sensazione che si tratti di un accordo tra gli “addetti ai lavori” che è passato sulla testa di dirigenti,militanti e simpatizzanti,a livello periferico,ai quali non è stata data l’opportunità di esprimere  le proprie valutazioni su una così importantissima svolta.

La proposta dell’On. Fabio Granata di convocare una riunione degli stati generali per “ridisegnare la proposta autonomistica ed individuare le priorità programmatiche” per un “nuovo Patto per il Cambiamento”,chiamando”a raccolta  Lombardo,Miccichè,Lumia e tutta l’area della destra politica legata a Gianfranco Fini,oltre ai più significativi esponenti della società civile,dell’impresa  e della cultura siciliana”mi sembra,perciò, sensata ed abbastanza interessante per definire un nuovo percorso autonomistico,al quale i siciliani ,non solo, non devono essere estranei,ma,addirittura,devono essere i veri protagonisti.

Occorre,però,a mio avviso, partire dal territorio,promuovendo incontri, animando discussioni,spiegando l’importanza che può assumere per la Sicilia ed i siciliani,la proposta di aprire una nuova stagione autonomistica.

Senza la contaminazione della base non ci potrà mai essere proposta politica che abbia lunga e duratura vita.

Per questo,condividendo la proposta Granata,nei prossimi giorni,mi farò promotore sul mio territorio, di un incontro tra quanti si riconoscono nel nuovo governo Lombardo per aiutare questo processo di rinnovamento e cambiamento .

Rosario Manganella

MPA FAVARA