Riforma scuola: per il Pd: “Taglio epocale”

Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, boccia la riforma delle superiori varata dal Consiglio dei ministri parlando di “taglio epocale alla scuola pubblica italiana”. “Il riordino della scuola superiore del governo – afferma il numero uno dei democratici in una nota – non è una riforma, è un taglio epocale alla scuola pubblica italiana che ci allontana dall`Europa e nega pari opportunità di vita, di educazione e di lavoro ai ragazzi e alle ragazze del nostro Paese. Un taglio di risorse, di competenze e di tempo: questa è la sostanza del cosiddetto riordino”.
“La scelta compiuta a 13 anni – osserva Bersani – diventa nei fatti irreversibile per la grande differenza di programmi proposti dai diversi percorsi formativi sin dal primo biennio, favorendo la dispersione scolastica. Vengono largamente penalizzati i saperi tecnico scientifici e tagliate le ore di laboratorio negli istituti professionali. Un riordino ‘fuori tempo massimo’ dettato solo dalle esigenze di bilancio di Tremonti, che non permette alla famiglie e ai ragazzi una scelta consapevole di un percorso formativo che andrà a determinare il loro futuro lavorativo e di vita”.