Problemi dell’agricoltura, se ne parla a Naro

Si torna a parlare di agricoltura e di tutta la sua drammaticità, venerdì 5 febbraio 2010 alle ore 18,00 al castello Chiaramontano del comune di Naro in occasione della 5ª assemblea elettiva della CIA.

L’assise che si concluderà a Roma il 24-25-26 febbraio 2010 al palazzo dei congressi e che sabato 6/02/2010 celebrerà la sua assemblea provinciale ad Agrigento, ha lo scopo di preparare la confederazione a dotarsi dello strumento statutario per far si che i produttori agricoli siano i veri protagonisti della Confederazione Italiana Agricoltori e dell’agricoltura tutta.

Tutti ricorderanno le iniziative di protesta anche clamorosa degli ultimi mesi da parte dei produttori agricoli ridotti sul lastrico e spinti dalla disperazione, focolai che non si sono mai spenti, considerato che di fatto non c’è stato un solo prodotto in cui gli agricoltori ci hanno guadagnato qualcosa, anzi siccome ci si rimette anche, in molti quest’anno hanno rinunciato a seminare grano duro e centinaia di ettari di terreno a vigneto da mosto sono stati di fatto estirpati.

E non poteva che finire così, dice Calogero Licata (vice presidente provinciale CIA Agrigento) “con il grano duro a pochi centesimi di euro, tutti i prodotti orto frutticoli in caduta libera, con le cantine sociali che danno solo qualche centesimo di acconto e per giunta solo per gli anni passati”.

Le pochissime agevolazioni ottenute grazie anche all’impegno della CIA e le strategie da adottare saranno illustrate venerdì 5/02/2010 in occasione dell’assemblea cittadina che avrà come tema: “L’agricoltura è l’unica vera fabbrica del nostro territorio, difendiamola”.

Parteciperanno Calogero Licata (vice presidente provinciale CIA AG), Giuseppe Di Falco(presidente provinciale CIA AG), Maurizio Lunetta(responsabile settori produttivi CIA Sicilia).