Centro storico, il Comune ordina la “messa in sicurezza” di alcuni immobili

Dopo il monitoraggio del centro storico curato dai tecnici comunali, che in questi giorni sta continuando anche il gruppo comunale dei volontari di protezione civile, recentemente costituitosi ad Agrigento, il sindaco Marco Zambuto ha provveduto con proprie ordinanze a disporre la chiusura al transito veicolare e pedonale di alcuni zone del nucleo antico della nostra città.

In particolare le ordinanze riguardano la chiusura al transito veicolare e pedonale dell’isolato compreso tra la via Cannameli, via Vallicaldi e vicolo Caruana e le vie Gravano, Alletto e vicolo Cobaitari. Le zone, in via precauzionale, sono state transennate a tutela della pubblica e privata incolumità. Il divieto durerà fino ad avvenuta messa in sicurezza degli immobili fatiscenti e potenzialmente a rischio di crollo.

Inoltre è stato disposto il divieto di utilizzo del cortile Navarra fino al ripristino delle condizioni di sicurezza del fabbricato pericolante sito in via Cobaitari 35. Ai proprietari è stato disposto lo sgombero delle suppellettili in atto giacenti nel suddetto cortile.

Il Sindaco, altresì, ha disposto ai proprietari di alcuni immobili disabitati e diruti, ubicati nel centro storico, la messa in sicurezza, entro il termine di dieci giorni, di detti immobili costituenti pericolo per la pubblica e privata incolumità.

In particolare si tratta di immobili ubicati in via Antonino Restivo, n. civici 1, 3 e 5, in via Sanzo, n. civici 4 e 6, in via Saponara, n. civici 32, 34 ,40 e 42, in via Duomo, immobili dell’ex chiesa dell’Itria ed infine un edificio ubicato tra la via Gamez, numeri civici 20 e 22 ed il cortile Monsignore, numero civico 6. Trascorso infruttuosamente il termine assegnato si provvederà alla comunicazione all’Autorità giudiziaria per i provvedimenti di competenza, dando al contempo avvio al procedimento di sostituzione in danno per accertata inottemperanza alle ordinanze.