Calogero Bellavia nuovo presidente di Confcommercio Agrigento

Calogero Bellavia fondatore della storica azienda d’abbigliamento con sede a Porto Empedocle, è il nuovo presidente di Confcommercio Agrigento. Il suo bagaglio di risorse umane e professionali è stato giudicato congeniale alla guida di un’organizzazione, avente per scopo la promozione e tutela del commercio e dei commercianti operanti sul territorio provinciale. Bellavia è stato eletto per acclamazione dai componenti del Consiglio generale.

“Sono felice, onorato ma soprattutto pronto a questa sfida.  Il motivo per cui ho accettato questo incarico – dice il neo presidente di Confcommercio Calogero Bellavia – seppur con tutte le problematiche connesse al tempo da dedicare ad entrambe le attività (Confcommercio e l’azienda di proprietà) è maturato dopo un’attenta riflessione. Sono convinto – prosegue – che prima o poi, nella vita di ognuno, arrivi il momento in cui sia giusto mettere disposizione della città e degli altri le competenze e l’esperienze acquisite. Sono onorato di intraprendere questo percorso e soprattutto fiducioso dei risultati, che sicuramente compenseranno tutti i miei sacrifici”.

“Mi insedio sotto i migliori auspici – ha proseguito Bellavia – E’ importante che la Confcommercio torni ad essere la casa dei commercianti   e al contempo c’è bisogno di un rinnovamento generale dell’operare prestigioso di Confcommercio. Il programma che mi propongo e che nel corso di questi anni, mi auguro si concretizzi abbondantemente, è ricco di iniziative che si muovono verso un’unica direzione ovvero la crescita dell’economia agrigentina. E’ nostro intendimento incoraggiare e dare sostegno all’imprenditoria giovanile oltre a quella femminile

Il neo presidente, che ha poi stilato un vero e proprio decalogo delle attività.

Ecco le dieci regole:

  1. Governare la coda della crisi economica per evitare ricadute sull’occupazione.
  2. Adoperarsi per una riduzione della pressione fiscale che grava sia sui redditi di lavoro autonomo che sui redditi da lavoro dipendente
  3. Contrasto a fenomeni della criminalità, che continuano a produrre distorsioni alla concorrenza e indeboliscono il tessuto commerciale
  4. Ristrutturare la spesa pubblica improduttiva.
  5. Rilancio dei consumi anche attraverso un ridimensionamento degli utili di esercizio.
  6. Maggiore attenzione della politica nei confronti di un settore che ad Agrigento produce oltre il 50% di prodotto interno lordo e crea lavoro e occupazione.
  7. Maggiore attenzione alle infrastrutture e alle comunicazioni, la cui debolezza, rende molto spesso irraggiungibile , un territorio come il nostro particolarmente appetibile.
  8. Formazione a tutti i livelli; questo deve essere il nostro cavallo di battaglia e l’elemento vincente per il territorio e il terziario.
  9. Attenzione particolare al rapporto tra terziario e banche, senza trascurare il contributo dei consorzi fidi al fine di supportare i nostri soci nella ripresa economica.
  10. Confcommercio deve ritornare ad essere al casa dei commercianti e degli imprenditori del turismo; a loro deve dare risposte, a loro deve garantire rappresentanza, a loro deve risolvere i problemi nei confronti delle istituzioni e della politica.

Soddisfazione, sulla nomina di Bellavia a presidente, è stata espressa, a margine dell’assemblea elettiva, dal commissario uscente della Confcommercio Agrigento Tullio Nunzi, personalità di spicco e di riferimento per circa un anno e mezzo di commissariamento appena archiviato.