Bollette ICI, CGIL e Federconsumatori chiedono l’intervento del sindaco Zambuto

“Il Sindaco del  Comune di Agrigento Marco Zambuto continua a rimanere sordo alle tantissime lamentele dei suoi cittadini.

In quest’ultimo mese sono state notificate migliaia di bollette da parte della concessionaria INPA per ICI, rifiuti, etc, anno 2004 che, a nostro avviso, non hanno i requisiti delle legittimità”.

È l’accusa lanciata dalla CGIL e Federconsumatori che puntano il dito su accertamenti sbagliati perché sarebbe stata considerata la superficie catastale lorda  che notoriamente prevede anche le superfici dei balconi, delle pareti, delle terrazze, etc. , mentre i tributi vanno calcolati sulle superfici nette utili calpestabili.

“Non si capisce come mai il  Sindaco si ostini a non intervenire pubblicamente per fare assoluta chiarezza e tranquillizzare la cittadinanza provvedendo al ritiro delle notifiche” dicono Giuseppe Contino e Rosanna Piscopo.

“Quello che accade – proseguono – è un fatto estremamente grave, lesivo dei diritti del cittadino, che fa intravedere una volontà politica persecutoria  tendente a fare solo cassa mettendo  le mani nelle tasche dei cittadini ignari.

A questo si aggiunge il grande disagio a cui sono costretti gli utenti nel fare interminabili code presso gli Uffici, tra l’altro molto angusti e con poco personale, dell’INPA di Agrigento per dimostrare attraverso una serie di documentazioni l’inesattezza dei dati trascritti nelle notifiche.

Documentazioni per le quali gli stessi sono costretti a fare altre code presso altri uffici con aggravio dei costi per le medesime.

Qualora il Sindaco non dovesse intervenire, CGIL e Federconsumatori organizzeranno manifestazioni di protesta e minacciano di rivolgersi alla magistratura.