Naro concorre al progetto”Sicilia Home Movies” della Filmoteca Regionale Siciliana

Il Sindaco Pippo Morello ha preso a cuore  l’iniziativa dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana circa il potenziamento dell’archivio audiovisivo siciliano ed ha invitato tutti i suoi concittadini ad aderire al progetto “Sicilia Home Movies. Il Novecento nel film amatoriale e di famiglia”.

In pratica, grazie a questo progetto, è stata avviata una campagna regionale per il recupero, la conservazione e la valorizzazione di filmati in pellicola -cioè filmati realizzati precedentemente all’avvento delle telecamere.

Le pellicole amatoriali hanno avuto il loro momento clou nei primi settanta anni  del secolo scorso, ovvero prima dell’introduzione e della diffusione della telecamera, quando parecchi filmati venivano girati –pur senza telecamere- in ambito familiare o nella cerchia delle amicizie per documentare piccoli e grandi eventi, viaggi e gite, ricorrenze e giornate di festa.

Il progetto “Sicilia House Movies. Il Novecento nel film amatoriale e di famiglia” prevede un bando aperto ai possessori di pellicole amatoriali su persone, luoghi e cose di Sicilia.

Chi lo desidera, potrà consegnare le pellicole alla Filmoteca Regionale  (sita a Palermo nella via Nicolò Garzilli n. 38)  che rilascerà apposita ricevuta.

Ai donatori e/o agli autori dei film amatoriali verrà successivamente recapitata una copia in formato DVD del materiale depositato. Inoltre, come è ovvio, in ogni materiale prodotto successivamente (a stampa o in formato multimediale)  sarà riportata la citazione degli autori delle pellicole e/o di coloro che ne hanno consentito l’acquisizione,

“Ho aderito prontamente alla richiesta di collaborazione della Dirigente della Filmoteca Regionale, Laura Cappugi, poiché l’iniziativa tende a conservare e valorizzare la memoria del nostro passato, la memoria di come eravamo” dichiara il sindaco Morello.

“Le pellicole amatoriali  -come le foto e le lettere- costituiscono ciò che di più interessante possa esiste per documentare la vita siciliana e preservarne la memoria, anche perché  grazie all’esperienza del passato  possiamo  programmare un  futuro migliore.

In questo momento, il mio pensiero va ad un vecchia pellicola  di pochi minuti del 15  marzo 1939, custodito nell’Archivio Storico dell’Istituto Luce, che documenta lo svolgimento a Naro della festa del Mandorlo in fiore, con suoni, canti e balli siciliani, con scolaresche  in costumi tradizionali locali, con carretti siciliani e soprattutto con lo stupendo scenario naturale dei bianchi mandorli fioriti  della Valle del Paradiso”.