Le Figaro: Chinnici, correggere immagine distorta su dipendenti

L’assessore regionale alla Funzione pubblica e alle Autonomie locali, Caterina Chinnici ha inviato una lettera al direttore de Le Figaro allo scopo di chiarire le imprecisioni contenute nell’articolo apparso oggi sul Le Figaro ed evidenziare alcuni dati in grado di correggere l’immagine distorta delle retribuzioni degli stipendi dei dipendenti regionali che emerge da quell’articolo.

L’assessore precisa innanzitutto che gli stipendi tabellari dei dipendenti della Regione Siciliana sono pressoché identici a quelli delle altre regioni d’Italia: si  va dai 1.376 euro dell’ ”operatore” di categoria A, ai 1493 del collaboratore di categoria B, ai 1704 euro dell’istruttore di categoria C, ai 1972 del funzionario di categoria D. I dirigenti di  seconda e terza fascia percepiscono in media 3811 euro comprensivi di retribuzione di posizione e indennità integrativa speciale. I dirigenti di prima fascia raggiungono invece 7.930 euro mensili”.

“Dal 2004 al 2008 – spiega l’assessore –  l’aumento della spesa complessiva per stipendi è causata dalla contrattualizzazione  – per scaglioni – a tempo determinato e per 5 anni, quindi fino al dicembre 2010, di oltre cinquemila LSU (Lavoratori socialmente utili) che non sono dipendenti di ruolo dell’amministrazione. Dividere, quindi, la somma destinata agli stipendi (comprese le retribuzioni degli LSU) per il numero dei soli dipendenti di ruolo è un FALSO storico, amministrativo e, perfino, algebrico”.

“Gli stipendi del personale di ruolo dell’amministrazione regionale – chiarisce l’Assessore Chinnici – sono aumentati, per effetto dei rinnovi del contratto collettivo di lavoro nei due bienni di riferimento (2004/2004-5 e 2006/2007) nei limiti imposti dalle leggi dello Stato e quindi entro il limite del tasso d’inflazione programmato. Nessun dipendente regionale ha goduto di incrementi del 40 per cento”.

“Il numero di dipendenti della Regione – aggiunge – è in costante diminuzione:

Nel 1993 i dipendenti “di ruolo” erano 18.815. Nel 2000 il numero dei dipendenti è sceso a 16.122 unità. Nel 2009 l’organico della Regione conta 13.652 dipendenti”.

“A carico del bilancio della Regione, dal 2006, come già detto, sono anche 5.483 lavoratori LSU, con contratti a scadenza il 31 dicembre 2010”.

“Nel 2009 – precisa ancora l’assessore nella missiva – il governo regionale non ha assunto venti dirigenti generali esterni, ma solo nove, nei limiti fissati dalle leggi in vigore nella Repubblica Italiana. Piuttosto, con la legge di riforma l’amministrazione regionale (la legge regionale 19 del 2008) ha ridotto da 37 a 28 i dipartimenti regionali. Ha, anche, soppresso 20 uffici speciali e ha ridotto le strutture intermedie da 680 a 452”.