San Giacomo, torna il dolce presepe

presepe_sangiacomo1Siamo in Avvento e fra pochi giorni a Natale, la ricorrenza religiosa più sentita, in cui si prepara lo spirito alla venuta di Gesù Cristo.

Nella parrocchia di San Giacomo, nel centro storico di Agrigento, oltre alla preparazione liturgica, da circa un mese fervono i preparativi del “Dolce Presepe”, giunto quest’anno alla 28^ edizione.

L’iniziativa della compianta D.ssa Maria Marchese, voluta anche dall’indimenticabile Padre Vincenzo Terrana, è sempre ben radicata,  nel cuore dei giovani, dei parrocchiani, coordinati dal Parroco Don Luigi Mazzocchio.

Quest’anno, grazie alla disponibilità delle Suore Salesiane, che gestiscono con la Comunità Parrocchiale l’ ”Oratorio Insieme”, la creazione dei vari “dolci” personaggi, viene fatta nei locali dell’Istituto Don Bosco.

Come sempre la preparazione delle circa 250 casette, carretti, pastori, “sacra famiglia” è affidata ad alcuni giovani  a cui quest’anno si sono aggiunte le mamme dei bimbi che frequentano l’oratorio la domenica pomeriggio ed alcune nonne che si occupano, con amore dell’arredo della Chiesa.

Il Presepe tutto commestibile (di cioccolato nero e bianco, biscotti, caramelle, tanto amore e fantasia,),  viene deposto  sulla scenografia, formata da travi, ponteggi e cartoni, costruiti con maestria dai papà.

presepe_sangiacomo2Il presepe artistico, sarà inaugurato il 31 dicembre e rimarrà esposto sino al 06 gennaio 2010, quando, dopo la Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Francesco Montenegro, prevista per le 10.30, verrà distribuito con gioia ai bambini presenti, per ricordare ed evidenziare quanto

viene cantato con il salmo 33 “GUSTATE E VEDETE QUANTO E’ BUONO IL SIGNORE”.

Il Presepe potrà essere ammirato tutti i giorni feriali dalle 16,30 alle 20,00.

Altre iniziative della Parrocchia, sono :

–         la scuola di Preghiera,

–         la festa delle famiglie il 27 dicembre, che vedrà  la celebrazione liturgica alle 17,30 ed un momento di spettacolo dei circa 25 bambini che frequentano l’oratorio domenicale, poi la condivisione con cuscus, preparato dalle famiglie degli stranieri residenti, ben inseriti nella realtà parrocchiale, e altre prelibatezze;

–         il 03 gennaio alle 16,00 sempre in Chiesa, la “Tombolata dell’Amicizia” con la partecipazione attiva di tutte le componenti della parrocchia, italiani e stranieri, per festeggiare il Natale, la festa più bella dell’anno.