Concluso il primo corso per badanti

corso-badanrti-1Si è concluso ieri il primo Corso per Assistenti Familiari (badanti) organizzato dallo IAL Cisl in collaborazione con il Comune di Agrigento, Assessorato alla Famiglia ed alla Solidarietà Sociale.

Alla presenza dell’Assessore Giacomo Daina, del Direttore del Corso Rossano e della Dottoressa Graceffa che ha curato il progetto, sono stati consegnati i diplomi ai 15 partecipanti al corso che ha fatto séguito all’istituzione del cosiddetto “Albo delle Badanti”, avvenuta circa un anno fa.

“Quando abbiamo intrapreso questa iniziativa, insieme allo IAL CISL, – dichiara l’Assessore Daina – ci eravamo prefissati  un duplice obiettivo:  fornire alla città un servizio professionalmente di livello e garantito dal Comune, e aiutare nell’emersione dal lavoro nero numerose lavoratrici, spesso sottopagate e senza garanzie previdenziali.

A distanza di un anno e mezzo dall’inizio di questo percorso progettuale, possiamo, non solo ritenerci soddisfatti  di quanto realizzato nella nostra realtà locale che ha in qualche modo anticipato la volontà del governo nazionale espressa nella legge 102 del 3 agosto 2009 (regolarizzazione colf e badanti), ma guardare al futuro di questa iniziativa con un ulteriore slancio di ottimismo, viste le recenti dichiarazioni del Ministro per le Pari Opportunità Carfagna e del Ministro del Lavoro Sacconi  in materia. Un paio di settimane fa, infatti,  i due ministri hanno resa nota la volontà di creare registri delle badanti in ogni comune, spingendosi a prevedere anche un budget abbastanza dettagliato che prevede 4 milioni di euro per la creazione di albi di badanti e bay sitter, oltre a 10 milioni di euro per favorire i cosiddetti “nidi famiglia”.

Tutto ciò  – conclude Daina , chiaramente  ci conforta sia dal punto di vista della bontà della scelta politica fatta a suo tempo con l’avvio del progetto, sia dal punto di vista delle prospettive, visto che fino ad oggi abbiamo lavorato in massima economia  e grossi sacrifici da parte del nostro personale, mentre a breve potremo contare su uno strumento finanziario che ci potrà far fare anche un ulteriore salto di qualità”.

Dell’albo agrigentino fanno già parte circa sessanta lavoratrici italiane e straniere, alcune delle quali già in possesso del titolo di studio, altre iscritte con riserva, nell’attesa di seguire corsi di formazione come quello appena concluso. E’ da registrare il successo dell’iniziativa, testimoniato dall’alto numero di  richieste arrivate, non solo dal capoluogo ma anche dai centri vicini, agli uffici dell’Assessorato alla Solidarietà Sociale del Comune di Agrigento, presso il quale è stato istituito uno sportello apposito gestito dal personale del Comune e dello IAL CISL, secondo quanto previsto da un protocollo siglato nel giugno 2008.