Canicattì, riapre il Teatro Sociale

Dopo 45 anni riapre il Teatro Sociale di Canicattì, terra confinante con la città natale di Luigi Pirandello, commediografo di eccellenza, che il 1 Dicembre 1927 fu accolto con fragorosi applausi per la rappresentazione, unica in Sicilia, della commedia “Sei personaggi in cerca d’autore”.

Sostenuti da quell’ anelito di immensa e strabiliante cultura la città si prepara ad un evento storico: la riapertura del Teatro Sociale, monumento artistico  progettato e realizzato da Ernesto Basile nel 1899 e simbolo della rinascita storico- culturale di Canicattì.

Il Teatro ospitò tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900 diverse compagnie teatrali che facevano capo ad Angelo Musco, allo stesso Pirandello a Lamberto Picasso e a Marta Abba…Ma la diffusione del cinema e l’aumento degli spettatori trasformarono il palcoscenico, la sua platea e l’intero Teatro in una sala di proiezione cinematografica. Nel 1960 fu definitivamente chiuso.

Grazie al lavoro e all’impegno di diverse amministrazioni oggi la città di Canicattì si riappropria di un bene che per 40 anni è stato deturpato, a cui è stata strappata l’anima nobile della cultura canicattinese fatta anche dall’Accademia del Parnaso, fra i quali Arcadi minori appare il nome dello stesso Pirandello, dagli uomini illustri come il Barone La Lomia l’ ultimo dei Gattopardo, uomini santi e miracolosi come il venerabile Gioacchino La Lomia e mons. Ficarra, terra di martiri, di uomini che hanno dato la vita per la giustizia e la verità, di giudici come Nino Saetta e Rosario Livatino.

Dopo ben 45 anni questo teatro riapre le porte alla cultura, rivive quei momenti, quegli istanti che hanno caratterizzato la città nei primi del ‘900.

Giorno 20 dicembre si inaugurerà il simbolo, ritrovato, della città di Canicattì che ha l’onore di avere Sandra Milo come diretto esperto del Sindaco in qualità di direttore artistico.

Un percorso programmato dall’attrice che abbraccerà tutti gli aspetti della cultura a partire dal teatro, dalla letteratura, della scienza, della tecnologia…

Le melodiche emozioni che ci offrirà l’orchestra “Mada in Sicily” esploderanno con il profondo sapore di una di sicilianità ritrovata, una sicilianità che scorre nelle nostre vene e ci fa sentire ancor di più cittadini della nostra meravigliosa terra. L’intervento del maestro Buzzurro e del violinista Mario Renzi ingentiliranno ancor di più la serata con dolci note e con la proiezione di un video in onore al Papa Giovanni Paolo II. Fondamentale anche la presenza di Gaetano Basile mentore della cultura che ci offrirà momenti di riflessione importanti che riguardano l’importanza del Teatro e nella fattispecie quello della nostra città.

Interverranno alla serata Paolo Limiti, Alda D’Eusanio, Leopoldo Mastelloni e molti rappresentanti dell’arte, della cultura e del Clero: sarà inoltre presente il Presidente della Regione Sicilia l’Onorevole Raffaele Lombardo e tutte le autorità politiche e militari della provincia di Agrigento e Caltanissetta .

L’evento che si terrà giorno 20 dicembre alle ore 20.00.