Pallavolo, Aphesis corsara ad Aragona

aphesis_2009_2010L’Aphesis ottiene una sudatissima vittoria in trasferta, ai danni di una irriducibile e sorprendente Pallavolo Aragona. Va detto fin da subito che è stata la formazione del coach Ezio Pinelli a fare il bello e cattivo tempo nel derby giocato al Palazzetto dello Sport “Di Giacomo”. All’inizio della gara le aphesisine sono entrate in campo fin troppo contratte e nervose al cospetto di una squadra di casa che nulla avrebbe pensato di chiedere al match. Invece i numerosi errori iniziali delle ospiti hanno consentito alle aragonesi di capitalizzare al meglio e conquistare i primi due set. In campo la formazione del presidente Gero Niesi doveva far fronte, oltre a un morale decisamente basso, pure a tre infortuni (cui si aggiunge quello grave al ginocchio di Aurora Colli, ferma da alcune settimane) che costringevano le atlete a stringere i denti e rimanere in campo. A questo punto la reazione di Francesca Romeo e compagne appare eroica, anche tenendo conto che le condizioni ambientali si erano fatte proibitive perché il pubblico di casa, galvanizzato dall’ottima prestazione delle proprie giocatrici, si era fatto parecchio rumosono e festante. Riuscito ad afferrare con orgoglio il terzo set e nonostante una partenza ad handicap (0-6) al quarto set, le giocatrici ospiti riuscivano a vincere il parziale e ad aggiudicarsi il tie break. Il prossimo turno vede l’Aphesis osservare il proprio turno di riposo, che giunge in un momento opportuno, viste le condizioni fisiche precarie di alcune giocatrici. La gara ha visto l’esordio assoluto nel campionato di serie C della piccola Cinzia Zucchetto, atleta di sicuro avvenire cresciuta nell’Aphesis. Il prossimo impegno, considerata la pausa natalizia, è fissato per sabato 9 gennaio 2010 e si tratterà di uno scontro diretto per la zona play off, contro la Farmacia Caronna di Palermo. In classifica l’Aphesis, nonostante i due mezzi passi falsi, occupa la seconda posizione, in coabitazione con l’Elettronica Cicala Palermo e il Villabate, alle spalle del lanciatissimo Ribera.