Giustizia, a rischio l’organico della Procura

renato_di_nataleL’organico della Procura della Repubblica di Agrigento rischia di ritrovarsi presto con un terzo dei propri sostituti in meno. L’allarme e’ stato lanciato, a margine di una conferenza stampa su una recente operazione anticrimine, dal procuratore capo di Agrigento Renato Di Natale e dall’aggiunto Ignazio Fonzo.

‘Dei tredici sostituti in organico, piu’ il procuratore e l’aggiunto – spiega Fonzo – gia’ tre mancano e nelle prossime settimane altri due otterranno il trasferimento col risultato che ne resteranno solo otto’.

Per i vertici della Procura “il problema sta tutto nella nuova normativa che impedisce agli uditori, cioe’ i magistrati con meno di quattro anni di anzianita’, di esercitare le funzioni di pm”. I magistrati si rivolgono al ministro Angelino Alfano, anche lui agrigentino, sperando che “si occupi del problema cambiando la normativa che ben presto portera’ ad uno svuotamento delle procure”.

A Gela ieri Alfano, intervenendo ad una manifestazione in memoria del giudice Rosario Livatino, aveva detto che tocca ai magistrati anziani fare domanda per le sedi disagiate dove esistono problemi di organico.