Sciacca. Piano particolareggiato Perriera, consiglio approva variante al lotto minimo

Il sindaco di Sciacca Vito Bono e l’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica Antonino Turturici esprimono grande soddisfazione dopo che il Consiglio comunale di Sciacca, nell’ultima seduta del 10 dicembre 2009, ha votato all’unanimità la variante proposta dall’Amministrazione comunale riguardante il lotto minimo nelle zone “E.Z.1” del Piano Particolareggiato di contrada Perriera.

“Si è risolta – dichiarano il sindaco Vito Bono e l’assessore Antonino Turturici – una esigenza che si trascinava da anni senza soluzione e consentendo così ai proprietari di lotti inferiori a mille metri di poter edificare nel rispetto della cubatura prevista dallo stesso strumento urbanistico fissata in 2 metri cubi al metro quadrato. Si tratta di una delibera avente valenza di carattere generale che consacra un principio di giustizia sociale in quanto, avendo il piano particolareggiato di contrada Perriera avuto completa attuazione ed essendo dotato di tutte le opere di
urbanizzazione, non aveva più senso vietare l’edificazione ai proprietari dei lotti residuati di superficie inferiore a mille metri quadrati. Così facendo, infatti, si sarebbe mortificato lo jus aedificandi in violazione dei principi contenuti nell’articolo 42 della Costituzione e soprattutto senza riconoscere alcun indennizzo a titolo di ristoro per una espropriazione ‘di fatto’ di detti lotti minimi. L’Amministrazione comunale al contempo ritiene che tale delibera possa costituire una ulteriore opportunità per l’economia locale consentendo alle ditte e alle maestranze locali, con l’edificazione di tali lotti, la possibilità di potere trarre una boccata d’ossigeno in un periodo di grave crisi che attanaglia anche il settore dell’edilizia”.