Iacolino, Europa da oggi più vicina ai giovani

“L’Europa da oggi è più vicina ai giovani,  al mondo della scuola e ai cittadini dell’Ue in virtù del processo di integrazione introdotto dal Trattato di Lisbona, attraverso il processo di co-decisione  fra gli Stati membri, in campo economico, sociale, ambientale, culturale e della tutela dei diritti umani. Un’Europa che dovrà partire dal basso, e che tuttavia non può prescindere dalla forte consapevolezza dei cittadini che, per la prima volta in assoluto sono partecipi attivamente dell’attività legislativa. Rispettando le differenze territoriali e le sensibilità nazionali  occorre sostenere l’opportunità di questa rinnovata centralità del Parlamento Europeo in favore di una progettualità serie e concreta a servizio degli enti locali, delle associazioni di volontariato e dell’imprenditoria sana e libera dal condizionamento mafioso. Un’Europa capace di garantire più democrazia e una più convinta solidarietà nel contrasto alla povertà, alle discriminazioni e alle politiche dell’immigrazione clandestina che non possono più essere a carico dei paesi frontalieri”.
Lo ha affermato l’europarlamentare e Vicepresidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, Salvatore Iacolino rispondendo, oggi presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico Benedetto Croce di Palermo, alle domande degli studenti in occasione dell’incontro – dibattito dal titolo: “Il trattato di Lisbona. Per un’ Europa più unita e più integrata: realtà e prospettive”.