Bollette pazze, Arnone soddisfatto per esito incontro con Girgenti Acque

Positivo, secondo Giuseppe Arnone, l’esito della riunione alla quale ho partecipato  ieri unitamente al Sindaco, all’amministratore delegato di Girgenti Acque e ad altri vertici politici e burocratici dell’ente.

“La riunione si è svolta, come da me auspicato – dice Giuseppe Arnone – in un  clima di confronto costruttivo finalizzato a individuare i problemi e a fornire le soluzioni.  In poco meno di tre ore di riunione si è riusciti a porre rimedio alla disastrata situazione creata tra il 200 e il 2007 dalle amministrazioni di centro destra che da un lato hanno messo in funzione ben 4000 contatori dell’acqua, e dall’altro non hanno mai incredibilmente, verificato i consumi. Questo fatto aveva provocato un grande equivoco con Girgenti Acque che, non essendo al corrente di questa mancata lettura de contatori nel passato, ha redatto le bollette dell’acqua relative alle utenze con contatore sulla base di dati non corretti per quanto riguarda le fasce tariffarie sociali.

Queste 4000 bollette al momento non vanno pagate e andranno rielaborate.

Ma nel corso della riunione sono emersi anche aspetti molto rilevanti per le tariffe future: Girgenti Acque ha chiesto la collaborazione del Comune per fare approvare dall’Ato le nuove tariffe che prevederanno una riduzione per gli utenti agrigentini del 30% circa rispetto alla tariffa attuale approvata dall’amministrazione di centro destra del Sindaco Piazza” conclude Arnone.