Centri storici, Di Benedetto sollecita la Regione

giacomo_di_benedetto2“La legge c’è,  ma manca il relativo decreto attuativo. Il governo Lombardo continua così a negare ai siciliani la possibilità di potere ristrutturare la propria abitazione, contraendo mutui i cui interessi sarebbero tutti a carico del bilancio della Regione”. A denunciare l’immobilismo della giunta regionale è il deputato del Pd all’Ars Giacomo Di Benedetto, il quale ha presentato una nuova interrogazione, urgente, indirizzata al Presidente e all’Assessore ai Lavori Pubblici. La legge di riferimento, che va ad abrogare quella del 2008, è la 6 del 2009: l’articolo 33 contiene  disposizioni in materia di recupero degli edifici situati nei centri storici e in zone omogenee. “La suddetta norma – afferma l’onorevole Di Benedetto – stabilisce che l’Assessorato ai Lavori Pubblici è  autorizzato  a stipulare con gli istituti di credito convenzioni finalizzate alla  stipula  di  contratti  di  mutuo  ventennale  con  i  proprietari di immobili situati nei centri  storici  o in zone omogenee classificate A nei piani  regolatori  generali dei comuni e con i proprietari di edifici classificati  netto storico, per  la  manutenzione  straordinaria,  l’adeguamento alle norme  vigenti  e  alle  disposizioni  antisismiche,  il  restauro,  il  ripristino  funzionale  degli  stessi,  o   di   porzioni di essi, per unità immobiliari  da  adibire  ad  uso residenziale per un importo massimo di 300 mila di euro, e comunque non superiore  ad  un  importo  massimo  di  2.000  euro al mq, per ciascun  soggetto  richiedente  e  per  ciascuna unità abitativa, ponendo a carico del bilancio  regionale  il     100% del costo degli interessi. I mutui di  cui  al  presente comma possono coprire il 100% del costo degli  interventi  di restauro e di ripristino funzionale. Tutto però resta sulla carta. Nessun giovamento per la popolazione siciliana. Serve l’emanazione del decreto attuativo – aggiunge il deputato regionale del Pd – senza il quale nessun atto concreto in direzione del graduale processo di risanamento dei centri storici in Sicilia può essere adottato. L’immediata attuazione della norma in questione, ed è quello che chiedo attraverso questa nuova interrogazione,  consentirebbe a tutti i cittadini di ristrutturare la propria abitazione, attivando una spesa non indifferente a carico dei privati con ricadute positive e significative  anche in ambito occupazionale” – conclude l’onorevole Di Benedetto.