Nasce il Consorzio delle forze sociali

Si è costituito ieri, presso  i locali della Parrocchia S. Croce di Villaseta –Agrigento il Consorzio delle Forze Sociali avente come scopo la funzione di salvaguardare i diritti dei cittadini e dei consumatori della Provincia di Agrigento in ordine ai vari problemi di carattere sociale. Fanno parte dello stesso Consorzio le seguenti Associazioni: l’Associazione nazionale dei consumatori (nella persona del suo Presidente, il Dott. Manlio Cardella), la Conf-consumatori (nella persona del suo Presidente, l’Avv. Giuseppe Barone), il Movimento in difesa dei cittadini (nella persona del suo Presidente, il Dott. Giuseppe Spataro), l’ADOC (nella persona del suo Presidente la Dott.ssa Maria De Maria), l’Osservatorio Permanente del Cittadino (nella persona del suo Presidente, Don Mario Sorce); era presente anche il presidente del Consiglio Pastorale Cittadino e Foraniale come osservatore, nella persona del suo Coordinatore il Diac. Benedetto Comparetto.

Considerato il problema delle esose Bollette dell’acqua, segnalato da tantissimi cittadini alle diverse associazioni di cui sopra, per evitare un problema di disordine sociale, il Corsorzio chiede al Presidente della Provincia E. D’Orsi, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’ATO Idrico di Agrigento, di convocare dato l’urgente problematica, una sessione straordinaria del Consiglio di Amministrazione, alla presenza del Amministratore delegato di Girgenti Acque per discutere del problema del “caro bollette” e dare (anche se è già passato un anno dall’ultima convocazione alla presenza delle Forze Sociali) una risposta in merito alla stesura di un Regolamento provinciale che disciplinasse le tariffe dell’acqua ed evitasse ancora una volta il problema di preoccupazione e di confusione che si è generato a seguito dell’arrivo di tantissime bollette super salate.

Allo stesso tempo si è costituito un gruppo di esperti legali messi a disposizione gratuita da parte dell’Unione Naz. Dei Consumatori, del Movimento in difesa del cittadino,e della Conf-consumatori, per l’eventuale azione legale collettiva (class Action) a tutela degli utenti per verificare la fattibilità di un’azione legale tendente ad un’azione di “sospensiva” delle Bollette.