Sciacca, ricavati altri posti auto in via Figuli

Saranno creati altri nuovi 15 posti auto in più nel parcheggio “naturale” di Via Figuli rispetto a quelli inizialmente preventivati. È quanto comunicano il sindaco Vito Bono e il vicesindaco e assessore alla Polizia Municipale Carmelo Brunetto.
“Grazie a uno studio che l’Amministrazione comunale ha fatto effettuare – dicono il sindaco Vito Bono e l’assessore Carmelo Brunetto – aumenteremo la dotazione dei parcheggi nell’anello compreso tra Viale della Vittoria e Via Figuli, dove abbiamo istituito il senso unico circolare. Passeremo dai programmati 60 a circa 75 nuovi posti auto. I 15 posti auto in più li ricaveremo in via Figuli, adottando la stessa soluzione che abbiamo messo in atto al Viale della Vittoria con i parcheggi a spina di pesce. Il nostro progetto iniziale prevedeva nella via Figuli dei parcheggi paralleli, ma un’analisi più approfondita ci ha suggerito di adottare la soluzione a spina di pesce per aumentare ancor di più la capienza del parcheggio naturale che siamo riusciti a ricavare a poche decine di metri dal nostro centro storico e con pochissime spese: solo qualche latta di colore e nuovi cartelli per rifare la segnaletica orizzontale e verticale. Tutto fatto con il personale del Comune”.

Il sindaco Vito Bono e l’Assessore Carmelo Brunetto, a questo proposito, rendono poi noto che il Comando della Polizia Municipale e l’Ufficio Segnaletica è al lavoro dallo scorso mese di settembre per rinnovare la segnaletica in tutto il territorio comunale. “Con una fornitura annuale di colori e cartelli, costata complessivamente circa 7 mila euro, – dicono il sindaco Vito Bono e l’assessore Brunetto – si è già rifatta a inizio settembre la segnaletica nelle aree adiacenti le scuole, le strade di Contrada Isabella, il Corso Vittorio Emanuele. In questi giorni siamo intervenuti al Viale della Vittoria. L’intervento in Via Figuli si concluderà tra domani e dopo domani. Si proseguirà con il rifacimento della segnaletica alla Perriera ed in altri quartieri e c’è un accordo con il comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo per intervenire anche nell’area portuale”.