Ruvolo (UDC), un piano Marshall per il mezzogiorno

ruvoloDopo le analisi del Governatore di Bankitalia Mario Draghi, l’accorato appello del Presidente della Repubblica e il precedente studio dell’Adiconsum, giunge anche l’annuale  “fotografia” di Confindustria sugli indicatori economici e sociali a dare linfa alle proposte dell’Onorevole Giuseppe Ruvolo all’Esecutivo Berlusconi sulla necessità immediata di porre come assoluta priorità di governo le iniziative per il rilancio del Sud come “base per un reale rilancio dell’intero Paese”.

“Non intendo criticare pregiudizialmente ogni scelta del Governo – afferma Ruvolo – ma è opportuno evidenziare che, oltre al totale disinteresse mostrato per quel Sud che ha sempre regalato alti consensi elettorali, anche la Tav si è fermata ad Eboli. Lo stridente contrasto tra l’enfasi dei commenti all’inaugurazione del tratto Milano-Torino e il pessimismo che si diffonde a macchia d’olio per i dati negativi sul Sud, rilanciati giorno dopo giorno e studio dopo studio da svariate ma autorevoli istituzioni nazionali economiche e sociali, deve assolutamente costituire un grande elemento di profonda riflessione  per tutti i rappresentanti politici meridionali.
Condividendo poi lo stimolo di Confindustria aggiunge il vice segretario regionale Udc della Sicilia – per cui il freno al crescente divario tra Nord e Sud in tema di sviluppo e qualità della vita passa innanzitutto da uno scatto d’orgoglio della classe dirigente meridionale pari a quello che sta vedendo protagonisti gli imprenditori nella lotta al racket, ritengo altresì inderogabile, anche come ulteriore scacco alla mafia, che il Governo nazionale pensi seriamente ad una sorta di Piano Marshall  per il Sud “.