Rintracciato il manoscritto inedito del viaggio di Whaley Armitage in Sicilia

immagine_dei_templiIl Grand Tour si arricchiste di un nuovo diario di viaggio. Si tratta del manoscritto inedito di Whaley Armitage, un colto mercante di Liverpool. Il testo, rintracciato in Inghilterra dal giornalista Angelo Palillo, appassionato di letteratura odeporica, è composto da 150 pagine dattiloscritte e racconta del suo viaggio in Italia tra il 1790 e il 1791. Di questo diario più di venti pagine sono dedicate alla Sicilia. Armitage ha viaggiato in Sicilia dal 3 aprile al 6 maggio del 1791. Il tour di Armitage in Sicilia inizia a Palermo per proseguire a Trapani, Segesta, Selinunte, Girgenti, Licata, malta Capo Passero, Siracusa, Catania, Taormina e Messina.

Ad Agrigento Armitage visitò i templi in compagnia dell’abate Vella. Il testo riporta anche della statua di Ercole che  fu trafugata da Verre e restituita  dai Romani e del quadro di Zeusi che raffigura Ercole bambino che strangola due serpenti. Armitage riferisce di avere visto, il testo non è molto chiaro, la statua di Ercole, probabilmente una copia di quella di Akragas, nel palazzo dei principi Farnese a Roma. Nel diario ci sono anche dei disegni dei templi di Agrigento.

pagina_del_manoscrittoIl testo è stato analizzato da Rosario Portale, professore ordinario di Lingua e Letteratura inglese dell’Università di Catania. “Ci sono delle parti, specie nei bordi delle pagine fotoriprodotte, ha detto il Prof. Portale, che non consentono una lettura e una traduzione fedele. Occorre quindi avere una copia ben riprodotta  per fare una traduzione corretta. E’ comunque un testo interessante con alcuni tratti di novità rispetto ad altri viaggiatori del Gran tour. Il professore Portale per decodificare il testo integralmente richiederà una copia del manoscritto.