Nucleare, i Verdi contro l’Enel: “Hanno consegnato al Governo un dossier su siti idonei”

nucleSono otto i siti in cui l’Enel vorrebbe realizzare le centrali nucleari in Italia, e tra questi ci sarebbe anche Palma di Montechiaro.

Lo dice Angelo Bonelli, presidente nazionale dei Verdi secondo il quale l’Enel avrebbe consegnato al Governo un dossier dove vengono individuate le aree idonee.

Gli altri posti sono stati individuati in  Montalto di Castro (Vt), Borgo Sabotino (Lt), Garigliano (Caserta), Trino Vercellese (Vercelli ), Caorso (Piacenza), Oristano, Monfalcone (Gorizia).

“Le aree – dice Bonelli – sono idonee secondo Enel perche’ vicine a zone costiere e ai fiumi perche’ come e’ noto le centrali necessitano di un gran quantitativo di acqua per funzionare. Chiamiamo alla mobilitazione democratica le popolazioni per dire no alle centrali nucleari’.

“Noi Verdi – continua Bonelli – avvieremo il presidio dei siti nucleari per dire no al nucleare e si al solare. Il governo sta portando l’Italia in una pericolosa avventura che porterà alla militarizzazione dei territori e a far aumentare la bolletta elettrica degli italiani perche’ i 20 miliardi di euro per la costruzione delle centrali li pagheranno gli italiani. In tutto il mondo infatti i programmi nucleari sono pagati dallo Stato. Berlusconi in Italia ammazza le energie rinnovabili e finanzia la speculazione del costoso nucleare. Daremo nel paese dura battaglia”

Dall’Enel arriva la smentita: “Non abbiamo consegnato al governo alcuna lista di siti per la costruzione di nuove centrali nucleari” dicono fonti della societa’ elettrica secondo le quali “potrebbe trattarsi di una lista vecchia di trent’anni”.