Cinema, in Sicilia finanziate 57 nuove produzioni audiovisive

L’assessorato regionale ai Beni Culturali ha finanziato 57 nuove produzioni cinematografiche e audiovisive, con 4 milioni e 950 mila euro sui fondi del bilancio 2008, che verranno realizzate nell’Isola nel corso del 2010. L’elenco dei progetti ammessi a finanziamento sul “Fondo regionale per il Cinema e l’Audiovisivo, previsto dalla legge regionale sul Cinema è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana  del 4 dicembre 2009.

L’elenco può essere consultato all’indirizzo internet http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/provvedimenti/altro_view.asp?editid1=146. Sulla stessa Gazzetta ufficiale è stato anche pubblicato il nuovo bando 2009 per l’accesso ai contributi del Fondo regionale per il Cinema e l’Audiovisivo (http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/provvedimenti/altro_view.asp?editid1=145), dotato quest’anno di tre milioni di euro. La scadenza dei termini per la presentazione delle istanze è fissata per venerdì 18 dicembre 2009. Non farà fede il timbro postale, ma soltanto il timbro di entrata del protocollo di accettazione del Dipartimento regionale dei Beni Culturali. Inoltre sono appena stati pubblicati sul sito di Cinesicilia srl (www.cinesicilia.eu) due bandi per la coproduzione di documentari, con scadenza al 28 dicembre 2009.

“Abbiamo mantenuto la promessa – ha detto l’assessore regionale ai Beni culturali, Lino Leanza – lanciata un mese fa a Catania nel corso degli Stati generali del cinema di pubblicare le graduatorie e di presentare il nuovo bando per ulteriori finanziamenti. A tutto ciò si aggiungeranno, nel corso del 2010, le ulteriori risorse provenienti dai fondi europei del Piano operativo Fesr 2007-2013, destinate al sostegno delle produzioni audiovisive da realizzarsi in Sicilia e alla realizzazione di infrastrutture per la produzione e la postproduzione. Quello che abbiamo immaginato è un nuovo modello di sviluppo che possa portare un ritorno economico per la Sicilia. Non ci interessano le produzioni mordi e fuggi ma progetti di qualità per i quali promettiamo responsabilità e impegno”.

Sono stati 337 i progetti pervenuti all’assessorato. Dall’esame delle domande pervenute, 23 sono risultate non valutabili, e quindi escluse, per motivi formali. Le altre 314 sono state valutate sulla scorta di parametri di valutazione che hanno preso in considerazione il valore culturale, il curriculum della società, l’autore e le principali figure tecniche e artistiche coinvolte nel progetto, nonché la solidità dell’impianto progettuale e finanziario (privilegiando i progetti in grado di attrarre anche risorse ulteriori oltre a quelle richieste all’amministrazione regionale, e di garantire interessanti prospettive distributive tali da valorizzare ulteriormente l’investimento di capitale pubblico e promuovere l’immagine della Sicilia). Sono stati quindi  57 i progetti ammessi a contributo, nelle cinque fasce di finanziamento previste dalla legge.

E’ inoltre previsto che, nel caso in cui la documentazione che verrà richiesta a norma di legge ai beneficiari dei contributi dovesse indurre l’amministrazione alla riduzione o al ritiro del contributo concesso, o nel caso di eventuale non accettazione del contributo da parte dei beneficiari, con le risorse in tal modo rese disponibili l’assessorato possa procedere, con successivo provvedimento, al finanziamento di altri progetti collocati utilmente in graduatoria.

La normativa regionale (si veda il bando 2008 “Modalità, termini e criteri di assegnazione delle risorse del Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo”, http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g08-52/g08-52-p6.html) prevede che l’accesso ai benefici del Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo sia vincolato all’obbligo della permanenza sul territorio siciliano per un numero definito di settimane di lavorazione, e l’impiego di maestranze tecnico-artistiche siciliane, proporzionalmente alla fascia di contributo alla quale si è richiesto l’accesso.