Arnone: “Dopo la relazione della Confindustria, le infrastrutture non possono più aspettare”

“ Dopo la relazione impietosa della Confindustria sullo stato delle infrastrutture in Provincia di Agrigento che ci attesta come la cenerentola d’Italia, dobbiamo assolutamente invertire la rotta”. Lo dichiara l’assessore provinciale Giuseppe Arnone.

“Credo che la costruenda superstrada, la 640 e i 33 chilometri sono solo un

inizio, ancora troppo scarno per tutti gli agrigentini – prosegue Arnone. E’ inspiegabile che l’Italia si ferma a Salerno, vedi l’alta velocità ferroviaria che con la Tav collegherà in meno di 6 ore Torino a Salerno, in Lombardia vanno spediti i lavori dell’autostrada Brebemi ed è stata finanziata un’altra opera importante come la Pedemontana lombarda, chiedo a tutta la classe politica siciliana di impegnarsi e di velocizzarsi affinché la Provincia di Agrigento possa dotarsi non solo dell’aeroporto di Licata ma anche di altre infrastrutture strategiche, vedi l’autostrada Gela-Castelvetrano e l’ammodernamento della 189, si deve fare squadra, i Democratici e Autonomisti-(Mpa) faranno la loro parte e solleciteranno il governo nazionale e regionale per non perdere tempo e accelerare sulle opere vitali per i settori strategici di tutto il territorio agrigentino , non rimarremo inerti, faremo se c’è da farle anche le barricate ma Agrigento deve uscire dall’isolamento, e la battaglia del Presidente D’Orsi non è che l’inizio di una serie di azioni che hanno un unico obiettivo alzare i livello di attenzione sulla Provincia di Agrigento”, conclude l’Assessore Provinciale Giuseppe Arnone.