Strada di collegamento Castrofilippo-Racalmuto, la risposta di Petrotto

Si tratta di una risposta ad un cittadino che, nel criticare , giustamente il mancato intervento su una strada intercomunale, Racalmuto Castrofilippo, si lamentava del sottoscritto che devo occuparmi un pò meno di Filosofia ed un pò di più di strade, aggiungo anche io, giustamente.

A Pino dico che anche se la mia competenza e responsabilità, in questo, così come in tanti altri casi, non è proprio riconducubile al sottoscritto, Lei continui a prendersela con chi ritiene che sia l’anello più debole di una catena che porta dritto ad Agrigento, Palermo e Roma.

Se i Comuni che sono gli Enti territoriali più vicini al Cittadino e che sono visti come l’unico interlocutore con cui prendersela, i Governi Nazionali e Regionali li hanno ridotti sul lastrico e li hanno trasformati in stipendifici, la colpa è forse anche questa mia?

Avete visto a chi si vogliono scaricare tutti e quarantamila lavoratori precari che ci sono in Sicilia?

La riunione organizzata recentemente dal sindaco di Agrigento, con gli altri miei colleghi sindaci, crediamo che è stata abbastanza chiarificatrice!

Si è capito perfettamente che il totale aggravio economico si vuole scaricare su tutti i Comuni.

Per i soldi però bisogna rivolgersi a vattelappesca!

Si  tenta di dissestare, di distruggere completamente gli unici Enti vicini ai cittadini e che in teoria dovrebbero risolvere  qualsiasi problema e cioè i Comuni!

Ma mi faccia il piacere!

Dica anche questo alle Iene di Berlusconi od a Striscia la Notizia, sempre di Berlusconi, od a Canale 5, sempre di Berlusconi, oppure ad Emilio Fede, di Rete 4, proprietà, giornalisti e direttore compresi, di Berlusconi, oppure si rivolga ad Italia 1, sempre del Cavaliere Berlusconi o se preferisce alle sue televisioni private od ancora al suo IL GIORNALE od a LIBERO, non ha che l’imbarazzo della scelta!

O meglio ha solo da fare una sola scelta, quella di rivolgersi a Berlusconi anche come Presidente del Consiglio dei Ministri od alle imprese che fanno capo a Lui, tramite magari suo fratello o i suoi figli, IMPREGILO, compresa.

Non so se ho reso l’idea!

Sarò pure un pò muru vasciu ed un pò filosofo, come dice Lei, ma sa certe cose riesco ancora a capirle, con quel pò pò di neuroni che mi ritrovo.

A proposito Lei non pensa che se qualche anno fa è stata la Provincia retta dall’ex Presidente Fontana,  a riparare e sistemare quasi radicalmente questa strada che da Racalmuto conduce a Castrofilippo, e se volete potete andare a controllare tutti gli atti, come mai ve la prendete con il sottoscritto ed il collega sindaco di Castrofilippo?

Già mi sostituisco in tante cose alla Provincia, curando pulizia e manutenzione di aree che sono di proprietà,  proprio della Provincia!

Adesso credo che dopo le chiacchiere e le manifestazioni per l’aeroporto, dopo un anno e mezzo di continuare a dire che la Provincia non ha i soldi, si dica finalmente la verità e tutta la verità!

Non è che quando si grida forte che soldi non ce ne sono,  è soltanto per far sentire a tutti quanti che non c’è niente da fare e che la colpa è di tutti, tranne che della Provincia?

Vuoi vedere che si vuole dimostrare che la Provincia ha solo il compito di gridare?

Ed allora lasciatemi gridare anche a me!

Che vi giocate che sono in grado di dimostrarvi che la Provincia ha in cassa svariati milioni di euro per manutenzioni e sistemazioni stradali e non solo?

La verità è che non sanno dove sono messi  i soldi che la precedente Amministrazione ha lasciato in eredità al nostro Preesidente Urlatore!

Ad Eugenio D’Orsi,  alias Pappalardo, o se preferite al nostrano ADRIANO PAPPALARDO, stavolta  glielo posso dire io:  E LASCIAMI GRIDARE, E LASCIAMI SFOGARE, LE STRADE SENZA SOLDI NON SI POSSONO AGGIUSTARE!

E perciò, caro Presidente D’Orsi, cacci via i soldi per le strade intercomunali e provinciali, quei milioni che giacciono nelle sue casse, della Provincia che Lei tenta di amministrare.

Forse ancora non se ne è ancora accorto!

Guardi bene, tra le pieghe del bilancio!

A proposito, avete mai attraversato la strada che conduce a Palermo, è una provinciale, quella che da Grotte, in contrada Passu Funnutu, collega Racalmuto e Grotte,  con la strada statale 189 per Palermo.

I dislivelli del manto stradale, le buche e gli avvallamenti superano anche il mezzo metro e per un tratto di oltre sette chilometri.

Mai nessuno, in questa strada provinciale che ci collega con il nostro capoluogo di Regione, con Palermo, vi ha buttato lo sguardo!

Forse in quel caso la vergogna è ancora più grande, anzi è troppa.

Veda caro Pino come con un pò più di Filosofia si riescono a capire tante cose.

Sa la filosofia non è solo la filosofia, ma è anche il ragionare!

E ccà un s’arraggiuna cchiù!

Quando si molbilita un’intera provincia, sempre giustamente, aggiungo sempre io, per realizzare l’Aeroporto, contro chi si intende protestare?

Se lo Stato retto da Berlusconi è di Centro Destra, la Regione, retta da Lombardo, è sempre di Centrodestra e la Provincia retta da D’Orsi, anche Lui è di Centrodestra, ma contro chi manifestiamo e protestiamo!

Chi vogliamo prendere ancora una volta in giro?

Come mai, nessun giornale o giornalista ha sottolineato questo?

A che gioco giochiamo, sempre al gioco delle tre carte?

E quando uscirà la carta vincente a forza di barare?

Quanti bari hanno organizzato e capitanato la manifestazione pro-aeroporto?

Che almeno spardassiru qualche saccu di cimentu ed un pò di catrame per aggiustare le nostre maledette strade!

Cci voli facci a pigliarini pi lu cu…u di sta mala manera!

Si è sempre così bravi a recitare entrambe le parti, quella del diavolo e  quella dell’Acqua Santa

Complimenti alla premiata ditta D’Orsi e  company!