Patto di legalita’ per Siculiana

workshop_siculianaNell’ambito delle iniziative previste dal “Patto di legalità per Siculiana”, sottoscritto tra la Commissione Straordinaria ed il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Palermo, si è svolto in data odierna un work-shop di presentazione dell’analisi sociologica condotta sul territorio di Siculiana.

L’evento ha visto la presenza di numerose Autorità provinciali, quali il Prefetto di Agrigento, Dr. Umberto Postiglione, il Vice Questore Vicario della Questura, Dr. Ferdinando Guarino, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Dr. Vincenzo Raffo, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Agrigento, Cap. Giuseppe Asti, nonché di rappresentanti del mondo imprenditoriale, della scuola, della Comunità ecclesiastica e del comitato cittadino siculianese.

La manifestazione è stata caratterizzata dalle relazioni illustrative dei ricercatori, Dr. Attilio Scaglione e Dr. Giovanni Frazzica, e dall’intervento del Prof. Antonio La Spina, ordinario di sociologia, oltre che autore di numerose pubblicazioni sulle tematiche connesse ai rapporti tra sviluppo economico e criminalità organizzata.

Sono stati illustrati i risultati di un’indagine condotta con le tecniche delle interviste a testimoni privilegiati e della somministrazione di test agli operatori economici operanti a Siculiana, le cui attività sono state censite coprendo il 70% delle imprese presenti sul territorio con una collaborazione apprezzabile se non addirittura eccezionale da parte delle utenze coinvolte.

Il lavoro svolto, raccolto in una pregevole pubblicazione disponibile anche all’indirizzo internet www.terradeisicani.it, oltre ad un’attenta ricognizione della complessa realtà socio-economica, afflitta dai ricorrenti fenomeni delittuosi quantomai attuali e riconducibili all’infiltrazione mafiosa nel tessuto sociale di riferimento e nella pubblica amministrazione, offre utili spunti di riflessione in ordine ad una serie di possibili iniziative di governo da sviluppare per stimolare la partecipazione dei giovani, valorizzare beni comuni ed attivare nuovi progetti di governance, auspicando che possa essere ritenuta valido strumento di orientamento per tutti coloro che saranno chiamati ad assumere in futuro responsabilità amministrative all’interno del comune.

Le conclusioni sono state tratte dal Prefetto di Agrigento, Dr. Umberto Postiglione, che ha invitato la collettività siculianese a volersi riappropriare degli spazi di gestione democratica dell’amministrazione comunale nel pieno rispetto delle regole, in aderenza ai canoni legislativi e rifuggendo da logiche degenerative.