Operazione antimafia, otto arresti in provincia

DIAOtto persone, tutte accusate di associazione mafiosa, sono state arrestate dalla DIA di Agrigento nel corso di un’operazione antimafia che ha interessato i comuni di Cattolica, Ribera, Montallegro Cianciana e Siculiana.

Nel corso dell’operazione sono stati impegnati una cinquantina di uomini.

Sono finiti in manette Andrea Amodeo, 45 anni, di Cattolica Eraclea, ristoratore, titolare del ristorante Tre Vulcani; Francesco Manno, 46 anni, di Cattolica Eraclea, operatore ecologico; Damiano Marrella, 61 anni, di Montallegro, macellaio; Paolo Micciché, 35 anni, di Cattolica Eraclea; Domenico Terrasi, 67 anni, di Cattolica Eraclea, ritenuto l’attuale capofamiglia di “cosa nostra” legato al clan Rizzuto; Giuseppe Terrasi, 38 anni, di Cattolica Eraclea; Gaspare Tutino, 39 anni, di Cattolica Eraclea; Marco Vinti, 37 anni, imprenditore.

Per tutti l’accusa è di associazione per delinquere di stampo mafioso, avrebbero favorito la latitanza di Gerlandino Messina, il boss di Porto Empedocle, ed estorsione.

Effettuate numerose perquisizioni e sequestri di beni per circa cinque milioni di euro tra cui un ristorante e sette tra imprese individuali e società operanti nel settore edile, riconducibili agli arrestati, utilizzate anche per i lavori nella condotta “Favara di Burgio”.