Dirigenti scolastici, interviene il Consiglio dei Ministri

Come vi avevamo anticipato nei nostri precedenti articoli, oggi, il Consiglio dei Ministri ha mantenuto fede a quanto richiesto dal Presidente della Repubblica nel corso della promulgazione della legge sui precari contenente il discusso emendamento all’art.1 il 4 quinquiesdecies che sanava i presidi già nominati, abrogandolo con apposito decreto legge.
Adesso si attendono da Roma istruzioni su come dipanare la matassa, semprecchè la si voglia dipanare veramente. Certo il problema esiste ed è anche di difficile soluzione e richiede l’intervento dei migliori giuristi a disposizione del ministero.
I presidi nominati sono già in grande fermento e stanno valutando le azioni da intraprendere per salvaguardare i loro diritti compresa la richiesta di risarcimento danni derivanti dall’eventuale annullamento del concorso, i concorrenti bocciati attendono una risposta al ripristino dei loro diritti lesi da procedure concorsuali a dir poco inusuali, i candidati originariamente esclusi in quanto non possedevano i titoli e che accettarono la loro esclusione non presentando ricorso stanno cercando di rientrare in pista, insomma tutti contro tutti.
Sarà veramente possibile trovare una soluzione?
Sicuramente la questione non si chiuderà qui…