Carserma dei Vigili del fuoco, intervento dei consiglieri di sinistra

In merito all’ipotesi di transazione tra il Comune di Agrigento e la Provincia Regionale di Agrigento per l’acquisto definitivo dell’immobile dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco di Agrigento  sita al Viale della Vittoria, i  consiglieri provinciali Carmelo Avarello di “Sinistra e Libertà”, Nino Spoto di Rifondazione Comunista, Cammilleri Daniele e Di Ventura ettore del Partito Democratico esprimono il loro personale stupore per come il Presidente D’Orsi pur circondato da tanti esperti e tanti legali, pagati dall’Amministrazione Provinciale, aveva tranquillamente già raggiunto un accordo di “transazione” che stabiliva l’acquisto per ben tre milioni di euro dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco, ma ancor più si stupiscono per la nota stampa dell’Assessore provinciale Macedonio che fa chiarezza sul contenzioso in atto tra il Comune di Agrigento e la Provincia, contenzioso, che, in caso di esito favorevole per la Provincia vedrebbe la stessa Amministrazione provinciale sborsare denaro pubblico per l’acquisto di una proprietà già sua.

Per i consiglieri Avarello, Spoto, Cammilleri e Di Ventura la nota dell’assessore Macedonio appare assolutamente tardiva poiché l’Assessore correttamente avrebbe dovuto rappresentare in Giunta tali perplessità.

“Questo fantomatico passo indietro, invece, è solo frutto di una tempestiva azione del Consiglio Provinciale che ha preteso attraverso la sottoscrizione di un apposito atto deliberativo, che i soldi previsti per l’acquisto della Caserma venissero spesi per le vere competenze e finalità dell’Ente quali la viabilità, l’edilizia scolastica e non per altri scopi non istituzionali” dicono i consiglieri.