“I giovani di via Cangiamila” parteciperanno alla manifestazione pro aeroporto

Riceviamo e pubblichiamo

Sabato 28 novembre sarà un giorno memorabile per la nostra Provincia, finalmente le genti di questo territorio si uniranno tutte insieme e PRETENDERANNO a gran voce che la politica e i politici facciano quello per cui sono stati votati, l’INTERESSE COLLETTIVO e non l’interesse personale di questo o quell’amico.

Per la prima volta tutte le categorie sociali si uniranno per un’infrastruttura considerata vitale per le proprie esistenze e considerata essenziale per far si che questo territorio non appassisca soggiogato dalle continue e bieche promesse mai mantenute.

Questa volta l’Italia tutta e tutti i suoi uomini politici devono capire che è da tiranni e oppressori mantenere un così importante e ampio territorio col cappio al collo, bloccato da un così tanto agognato rilancio diventato ormai solo appannaggio di slogan politici.

L’AEROPORTO SI DEVE FARE e non intendiamo più sentire inutili e opportunistiche motivazioni contrarie, non può e non deve esistere alternativa, se così fosse Noi Giovani Palmesi ci faremo promotori di una campagna reale affinché questa Provincia diventi parte di un altro Stato,  uno stato che abbia almeno il piacere di considerarci suoi cittadini.

Noi “Giovani di Via Cangiamila” parteciperemo alla manifestazione di sabato, rispondendo solerti alla richiesta di aiuto del Presidente D’Orsi, e della sua Giunta, Giunta a cui appartiene un Nostro rappresentante reale e amico, l’Assessore Stefano Castellino, a cui va il merito di aver portato nella politica agrigentina una nuova ventata di Libertà e di Nuovo per fare di questa Provincia una realtà migliore che dia principalmente delle opportunità e delle condizioni di vita uguali a quelle delle altre Province d’Italia e che si liberi da quella coltre di sudicio che da anni ne blocca il “volo”.

Riteniamo che la Nostra Provincia abbia tutte le carte in regola, sia dal punto di vista della collocazione geografica che della naturale predisposizione all’accoglienza turistica, per ospitare uno scalo aeroportuale.

Auspichiamo che finalmente si ponga fine alla politica dei veti incrociati “del tutti contro tutti”, di cui alla fine a farne le spese sono i cittadini e che almeno, in occasioni simili, tutte le forze politiche senza distinzione di colore o di corrente, si dessero da fare per il futuro di un territorio che vede ogni anno emigrare migliaia dei propri figli.