Iacolino (PDL): “L’Europa da ragione all’Italia su Piano Carceri, immigrazione e sicurezza dei cittadini”

Il Parlamento Europeo afferma per la prima volta il principio secondo il quale l’Unione Europea è pronta a finanziare la costruzione di nuove carceri in quegli stati membri dove il sovraffollamento carcerario è dovuto alla presenza di detenuti stranieri.

Ad annunciarlo sono il Presidente della Delegazione PDL al Parlamento Europeo On. Mario Mauro e l’On. Salvatore Iacolino, autore dell’emendamento.

“Il Parlamento Europeo ha accolto l’emendamento che è in linea con le richieste del Governo Italiano contenute nel suo “Piano Carceri” che il Ministro Angelino Alfano era venuto a presentare a Bruxelles poche settimane fa, ed in cui rientra anche il concetto di inclusione sociale”, dichiara l’On. Salvatore Iacolino.

Il voto dell’Europarlamento di questa mattina si è svolto nel quadro dell’approvazione del cosiddetto “Programma di Stoccolma 2010-2014 per un’area europea di libertà, sicurezza e giustizia”. Diritto al benessere, contrasto alla povertà, solidarietà, protezione dei cittadini, contrasto al crimine organizzato e al terrorismo, creazione di una cultura giuridica europea, queste sono alcune delle priorità definite nel Programma.

“La lotta all’immigrazione clandestina non può non passare dall’Europa e con il voto di oggi abbiamo previsto gli strumenti per il rafforzamento di Frontex e dei confini esterni dell’UE, affermando anche il concetto cruciale della “solidarietà tra stati membri” in questo settore” dichiara l’On. Mario Mauro, che continua: “Una priorità importante per il Governo Italiano perché si recepisce il principio secondo il quale un paese di frontiera come l’Italia non si può fare carico da solo del flusso migratorio”.

“Anche l’aspetto della sicurezza dei cittadini viene rafforzato attraverso il consolidamento e l’ampliamento di strutture come Europol e Eurojust e attraverso le reti di supporto per la lotta al terrorismo” afferma l’On. Salvatore Iacolino che continua: “con l’approvazione di questo programma pluriennale rispondiamo attraverso il Parlamento Europeo, di concerto con il nostro Governo, alla forte richiesta di maggiore sicurezza che ci viene dai cittadini”.