Castrofilippo, si dimette l’assessore Rosario Serravillo.

SerravilloDopo aver agitato il clima popolare, inizia a produrre i primi contraccolpi politici l’installazione di una stazione radio base nel centro urbano di Castrofilippo. L’assessore comunale Rosario Serravillo, dalla cui residenza svetta l’impianto, ha affidato le sue giustificazioni ad una lettera arrivata ieri sera, martedì 24 novembre, in Consiglio Comunale. L’esponente dell’Udc ha rassegnato le sue dimissioni dalla giunta per “riflettere, tutelare dignità ed onorabilità, rispettare cari ed amici”. Quarto consigliere più votato alle ultime elezioni amministrative, Serravillo diventa nel febbraio del 2007, dopo una modifica allo statuto comunale che allarga la giunta a sei componenti, assessore alla cultura e pubblica istruzione, ai rapporti con gli emigrati all’estero, alla programmazione negoziata e alla viabilità extraurbana. “Sono assolutamente colpito e mortificato – ha scritto l’ormai ex assessore – del grave rumore che ha accompagnato una cosa che, altrove, è più che normale ed ordinaria. La sistemazione della stazione radio base della Telecom nella mia proprietà – ha poi puntualizzato – non è stata da me richiesta, ma solo da me accolta”. Intanto l’amministrazione comunale, assieme al comitato cittadino costituitosi ad hoc, ha annunciato battaglia. In Consiglio Comunale, convocato in seduta urgente, straordinaria ed aperta, ha esposto la sua strategia l’avvocato Nino Gaziano, legale incaricato dal Comune. All’unanimità dei consiglieri comunali è stato deliberato di prorogare per altri 30 giorni l’ordinanza sindacale di sospensione dei lavori e di eventuale disattivazione dell’impianto Telecom, redigere un regolamento che contenga norme transitorie, ispezionare in contraddittorio con la società di telefonia mobile il manufatto del quartiere “Cassaro” per verificarne la compatibilità urbanistica, ambientale e normativa. Contestualmente il sindaco Salvatore Ippolito ha preannunciato un’indagine interna agli uffici comunali per appurare come sia stato possibile che tutto l’iter delle autorizzazioni non sia venuto a conoscenza dell’amministrazione comunale. Secondo la ricostruzione del consigliere di minoranza, Tonino Lo Brutto infatti la prima istanza per la stazione radio base risale al settembre del 2008. L’altro esponente dell’opposizione, Lillo Sferrazza, ha parlato in merito di “negligenze accumulate”. Propositivo l’intervento di Franco Badalamenti della maggioranza che ha auspicato la costituzione di un gruppo di lavoro, formato da consiglieri e comitato cittadino, per redigere in tempi brevi il regolamento comunale che vieti l’installazione in centro urbano di antenne di telefonia mobile.