Sciacca, presentato il libro Steripinto

sciacca_unescoVenerdì sera  presso la chiesa di S. Margherita di Sciacca è stato presentato il libro “Lo Steripinto” di Angela Scandaliato e Giuseppe Cattano. All’incontro degli autori col pubblico hanno partecipato anche Anna Maria Schmidt già docente  di Storia dell’architettura all’Università di Palermo, Francesco Paolo Tocco ricercatore dell’Università di Messina e lo storico Giuseppe Marchese. La serata è stata aperta dagli interventi delle presidenti  del Rotary Club Cinzia D’Amico e della Fidapa Francesca Mandina  patrocinatori della manifestazione col Club UNESCO di Sciacca.

Scandaliato ha curato gli aspetti storici del volume  mentre Cattano si è occupato degli aspetti architettonici dello Steripinto.

Nuccio Mulè ha curato nella pubblicazione (Estero Editore, Sciacca) uno studio sulle lapidi funerarie della potente famiglia Noceto, storica proprietaria dello Steripinto. Le lapidi  e alcune  pregevoli sculture del monumento funebre sono tuttora custodite in alcuni locali del Duomo di Sciacca ma non sono esposte alla pubblica fruizione. Francesco Paolo Tocco dell’Università di Messina ha sottolineato come a Sciacca ci sia ancora un patrimonio storico-artistico che meriterebbe di essere valorizzato ed esposto in uno spazio adeguato e fruibile anche per i turisti. Gli ha fatto eco Lorenzo Salvagio, presidente del club UNESCO che ha patrocinato la manifestazione e coordinato gli interventi: Salvagio ha auspicato che le innumerevoli opere d’arte che   ancora non sono esposte vengano messe a disposizione della collettività ed al servizio dello sviluppo turistico-culturale di Sciacca. A

proposito degli innumerevoli storici palazzi di Sciacca citati durante la manifestazione e non ancora adeguatamente studiati, Salvagio ha  lanciato un appello agli esperti affinchè studino quanto non ancora indagato dei beni architettonici della città termale per documentare, divulgare  e tramandare alle future generazioni il grande patrimonio culturale della città.