Consulta studenti, chiesto incontro con presidente D’Orsi

Il Presidente della Consulta Provinciale Studentesca Daniele Cardella, i Vice Presidenti Antonino Cannella e Carmelo Iacono e il segretario Andrea Sardone, come segnalato e richiesto dai Rappresentanti della Consulta nella prima riunione, hanno elaborato una richiesta d’incontro, sottoscritta dalla Docente referente dell’ ufficio Scolastico Provinciale Prof. Stefania  Ierna, che è  stata inoltrata al Presidente della Provincia Regionale di Agrigento Prof. Eugenio D’Orsi.

Tale richiesta contiene una serie di priorità, riguardanti, tra gli altri, la problematica dell’edilizia scolastica con particolare riferimento allo stato di degrado in cui versano diversi  istituti scolastici della provincia di Agrigento.

Locali inadeguati, aule fatiscenti, ambienti insalubri e a rischio di incolumità sono tra le questioni più urgenti da affrontare. Tale problematica sarà inoltre legata alla qualità e agli orari dei trasporti di  autolinee e treni che causano notevolissimi disagi agli studenti e alle famiglie pregiudicando il buon andamento delle lezioni.

“Vi è un malessere diffuso – sostiene Daniele Cardella – che la Consulta ha il dovere di rappresentare e soprattutto di prevenire, ciò sarà certamente possibile in quanto riconosciamo al Presidente, per la sua lunga esperienza nell’ambito della scuola, quella sensibilità tale da potere determinare un’ inversione di tendenza dello stato attuale.

La consulta rappresenterà , altresì , la disponibilità ad invitare tutti gli studenti delle scuole superiori a presenziare alla manifestazione di giorno 28 in favore dell’aeroporto, che rappresenta una seria e concreta prospettiva di sviluppo e di superamento dell’emarginazione geografica della provincia di Agrigento.

Questo incontro, sancisce la prima uscita ufficiale della Consulta Provinciale Studentesca con le istituzioni, supportata  in perfetta sintonia, dall’ Ufficio Scolastico Provinciale che si identifica nella figura del Provveditore Gruttadauria.

E’ intendimento della Consulta – continua Daniele Cardella – avviare incontri mirati con le istituzioni politiche e religiose e di governo per diffondere quanto più possibile le idee e le proposte degli studenti della provincia”.