Cittadinanzattiva, appello per Cutrò: “E’ solo e vulnerabile”

ignazio_cutro“Ignazio Cutro’ piange su una solitudine che sta distruggendo il suo lavoro, lui e la sua famiglia”.

Lo sostiene il coordinamento di Sciacca di Cittadinanzattiva in una nota inviata al prefetto di Agrigento, all’arcivescovo Francesco Montenegro e al sindaco di Bivona.

“Questa solitudine lo rende vulnerabile e non basta l’impegno delle forze dell’ordine che cercano di proteggerlo da chi lo minaccia” prosegue la nota.

“E’ necessario che tutta la società civile  e religiosa si stringa attorno a lui e in special modo gli abitanti del suo paese  con in testa il sindaco e i rappresentanti civili e religiose delle istituzioni locali.

Cittadinanzattiva di Sciacca con le sue reti, che ultimamente ha consegnato a Ignazio Cutrò il premio di “ eccesso di cittadinanza” per il suo eroico comportamento, chiede alle autorità in indirizzo di mettere in campo tutte le strategie necessarie a rendere sicura la grande battaglia di civiltà che sta combattendo questo  figlio della nostra terra che ci onora per il suo grande coraggio e per la sua dignità di cittadino libero.

Tutti siamo consapevoli, e le cronache di tutti i giorni ce ne danno testimonianza quanto grave sia la situazione economica e sociale dell’agrigentino.

La conseguenza è che l’economia è ferma, la disoccupazione dilaga e  i giovani lasciano la nostra terra, impoverendo tutto il nostro tessuto sociale.

La maggiore responsabilità della nostra arretratezza è dovuta alla mancanza dell’esercizio della nostra cittadinanza e del nostro essere cittadino oggi in una società che cambia continuamente.

La Chiesa, poi, crediamo, che debba rivestire un ruolo importante,  poiché lo stesso Papa Woityla, quando è venuto ad Agrigento, ha parlato  chiaramente, dando precise direttive alle istituzioni religiose per impegnarsi  a difendere il proprio gregge”.