Licata. Graci rilancia, presto una nuova squadra di governo

“”Provvederò a formare una nuova squadra di governo, indicando persone che hanno competenze tecniche e professionali e che come me vogliono il bene della Città, per poter conseguire un solo scopo: assicurare a questa nostra città un futuro”.
Si conclude con questa frase l’’intervento ufficiale con cui  il Sindaco di Licata Angelo Graci, dopo una breve introduzione,  ha aperto la conferenza stampa tenutasi questa mattina, alle 10,00, presso la sala consiliare del Palazzo di Città. Un intervento, nel corso del quale, dopo avere fatto la cronistoria dei principali eventi politici che hanno caratterizzato, e portato alle scelte fatte, nel corso di questi sedici mesi di legislatura, iniziata il 1° luglio del 2008. Nel corso della sua relazione, il Sindaco, ha tra l’altro, così testualmente dichiarato:  ““Oggi, registro la fuga e il consequenziale fallimento politico di chi, sin dall’inizio del mio mandato condannava le mie scelte, e avrebbe dovuto apportare nuova linfa, contributi di idee, contributi economici e slancio all’azione amministrativo – progettuale  e che oggi è scappato come quei topi quando una nave sta per affondare: oggi dico basta a tutti coloro che mendicano poltrone, sotto-governi e prebende varie; dico basta ai meschini opportunismi; dico basta alla falsa politica; dico basta a chi vede il Comune con un ufficio di collocamento. Dico basta a chi non ama Licata e i licatesi.  Pertanto proporrò di lasciare fuori una certa politica, dato che fino ad oggi si è dimostrata essere vuota, trasformista, opportunista e piena di contraddizioni”. Quindi l’appello “a tutte le forze attive, a tutti i cittadini orgogliosi di essere figli di questa nobile Città, all’intera comunità, mi rivolgo a Oriente e Occidente e chiedo a tutti di provare insieme ad individuare un percorso condiviso e seri””.

Nel corso della conferenza, alla quale hanno partecipato gli assessori Tiziana Zirafi e Giuseppe Attisano: ““In una situazione grave di bilancio, è chiaro che è necessario fare delle scelte, tenendo conto delle priorità della collettività, priorità che, inevitabilmente, portano a fare delle scelte  che, chiaramente penalizzano il mio assessorato – ha dichiarato Attisano chiamato in causa dal capogruppo del PDL ed invitato a dimettersi – Motivo per cui sino al 30 novembre, data entro la quale si dovrà approvare l’assestamento di bilancio, manterrò la parola data al Sindaco, dopo di che, al cospetto della permanenza della situazione attuale, per quanto concerne il mio assessorato, potrei anche lasciare questo incarico in quanto non avrei la possibilità di continuare il lavoro intrapreso, pur ribadendo che ciò non è legato al modo di operare del Sindaco o ad una sfiducia nei suoi confronti. Anzi,ma lui va tutto il mio appoggio, perché, pur in presenza di notevoli difficoltà continua a mantenere il timone della situazione””.