Licata, si parla del parco eolico off-shore

Il Presidente del Consiglio comunale di Licata, Antonio Vincenti, dopo quanto è emerso nel corso della seduta aperta di giovedì scorso, in merito alla realizzazione di un parco eolico off shore sul mare antistante la costa che da Licata si estende sino ad Agrigento, passando per quella di Palma di Montechiaro, stamattinata  è andato a Porto Empedocle per un incontro con il Comandante della Capitaneria di Porto, Vito Ciringione, firmatario dell’avviso dove veniva informata la collettività che la società Energie Rinnovabili srl, ha chiesto la concessione demaniale marittima, per 30 anni, di. 298.650 mq di specchio acqueo distante dal litorale antistante i Comuni di Licata, Palma di Montechiaro e Agrigento, allo scopo di realizzare una centrale per la produzione di energia alternativa (eolica) off shore, costituita da 156 aerogeneratori, condotte sottomarine e cabine elettriche di trasformazione.  A tale richiesta potevano  essere avanzate osservazioni  opportune a tutela di eventuali diritti, entro 40 giorni dalla data della pubblicazione, dopo di che non sarebbe più stato possibile accettare alcun reclamo. Poiché, a quanto pare, nessuna precedente comunicazione in merito era stata avanzata prima ai Comuni interessati, il Presidente del civico consesso di Licata, oggi si è incontrato con il Comandante di Porto,   per sollecitare una eventuale riapertura dei termini, in considerazione del fatto che un impianto del genere comporterebbe seri problemi sia per lo sviluppo turistico della costa occidentale di Licata che per l’attività di pesca, ottenendo grande disponibilità in merito, mediante il coinvolgimento dei comuni interessati.