Differenziata, cinque nuovi centri di raccolta nell’ambito

Cinque centri di raccolta per la differenziata sono stati ceduti in comodato d’uso gratuito per la durata di dieci anni da alcuni comuni dell’Agrigentino alla «Gesa Spa», società di gestione dell’Ambito Territoriale Ottimale «Agrigento 2». A trasferire i centri di raccolta sono stati i comuni di Cammarata, Raffadali (il centro di raccolta servirà anche per i centri di Joppolo Giancaxio, Sant’Angelo e Santa Elisabetta), Racalmuto, San Giovanni Gemini e Siculiana (è al rush finale l’iter di cessione in comodato da parte del Comune all’Autorità d’Ambito). Per il centro di raccolta di San Giovanni Gemini la «Gesa Spa» ha ottenuto un finanziamento di 1,660 milioni di euro. «Dopo l’apertura dei centri zonali di raccolta di Agrigento, la concessione in comodato d’uso dei centri in questi altri comuni è un ulteriore passo verso sistemi concreti di raccolta differenziata che stiamo mettendo in campo a favore degli utenti – ha detto l’amministratore unico Francesco Truglio – l’obiettivo è raggiungere buone percentuali di differenziata e attivare percorsi virtuosi che avranno una ricaduta positiva sulla tariffa. Il cittadino che più differenzierà potrà ottenere una tariffa più leggera da pagare». L’apertura al pubblico dei centri avverrà a partire dal 12 dicembre.

Intanto l’amministratore unico Francesco Truglio interviene sulla questione della raccolta differenziata tramite i centri zonali ad Agrigento città. «Stiamo affrontando le problematiche nate soprattutto dalla massiccia risposta che gli agrigentini hanno dato alla nostra iniziativa – ha detto Truglio – nel sistema di svuotamento sarà attivato un ulteriore automezzo ma stiamo anche predisponendo, in collaborazione col Comune, la riconversione di uno dei sei centri zonali in isola ecologica “assistita” con un operatore». E Truglio, dopo aver constatato tramite l’ufficio tecnico della società, che in alcuni casi si sono registrati conferimenti di frazioni dannose in quelle nobili, conclude: «Fare la raccolta differenziata significa anche farla bene. Da qui il mio appello a tutti i cittadini affinché conferiscano bene per ogni frazione negli appositi contenitori dei centri zonali».