Sciacca, sindaco Bono preoccupato per possibile chiusura Procura

Il sindaco Vito Bono si dice “fortemente preoccupato” per l’allarme lanciato sugli organi di stampa da componenti del Csm, il Consiglio Superiore della Magistratura, circa la possibilità che chiuda la  Procura della Repubblica di Sciacca per mancanza di magistrati.
“Sciacca e tutta la Sicilia – dichiara il sindaco Vito Bono – non possono permettersi alcun minimo arretramento nella lotta alle illegalità e alla criminalità organizzata. Ogni presidio giudiziario, grande o piccolo che sia, va difeso strenuamente adottando ogni utile soluzione per impedire che la Giustizia chiuda i battenti e lasci indifesi i cittadini onesti”.
“Leggo che il Csm – continua il sindaco Vito Bono – tirando le somme sull’ultimo concorso bandito, ha lanciato un insperato allarme sulla ‘fuga dalle Procure’ del sud. Il consigliere del Csm, Alfredo Viola, presidente della Terza Commissione che veva bandito il consorso, ha dichiarato in particolar modo che le Procure di Enna, Mistretta e Sciacca chiuderanno e altre sono sull’orlo del fallimento perché non resterà in servizio alcun sostituto”.
Il sindaco di Sciacca Vito Bono, alla luce dell’allarme del Csm, lancia un accorato appello al Governo nazionale e ai rappresentanti politici siciliani: “Mi rivolgo in prima persona al ministro della Giustizia Angelino Alfano e a tutti i parlamentari che hanno a cuore il destino della nostra terra affinché si faccia il possibile, con misure anche straordinarie, affinché si superi il momento di forte criticità degli uffici giudiziari meridionali e non si arrivi a dichiarare il fallimento dello Stato di diritto”.