Privatizzazione dell’acqua, Menfi non si arrende

“L’esito delle votazioni parlamentari, che non si condivide né per il metodo né per il merito, di fatto privatizza la gestione del Servizio idrico integrato, ma non fermerà l’azione del movimento sempre crescente in tutta Italia per impedire la mercificazione dell’acqua”. Il sindaco di Menfi, Michele Botta esprime chiaro il sentimento di amarezza e delusione per il via libera della Camera al decreto Ronchi che liberalizza alcuni servizi pubblici locali, fra cui la gestione dell’acqua. Botta e il suo Comune sono da sempre stati in prima linea, con gli altri sindaci dissidenti, contrari alla privatizzazione dell’acqua. “Il 25 novembre – annuncia Botta – saremo ancora a Palermo per sollecitare il Presidente dell’Ars Francesco Cascio a calendarizzare il disegno di legge che ripubblicizza l’acqua in Sicilia e in quell’occasione chiederemo anche al Presidente Lombardo di impugnare innanzi la Corte Costituzionale l’art.15 del decreto Ronchi. In alternativa saremo pronti a raccogliere le firme per un referendum abrogativo”. E della battaglia intrapresa anche dal Comune di Menfi contro la privatizzazione dell’acqua, il sindaco parlerà domattina, in onda a partire dalle 6.45, su Radio24 intervistato da Roberto Galullo nella trasmissione “Un abuso al giorno”.