Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia, Scozzari prepara interrogazione consiliare

Il 20 novembre sarà celebrata la giornata mondiale dei diritti dell’ Infanzia, il cui obiettivo consiste nel favorire il benessere dei bambini in tutto il mondo.

In questa occasione il Consigliere Daniele Scozzari(Misto PD) sta lavorando ad una interrogazione consiliare, sulla partecipazione dei bambini e dei giovani alla vita della società. Il Consigliere ricorda che la partecipazione dei bambini è uno dei principi fondamentali della Convenzione Internazionale relativa ai diritti del bambino. L’articolo 12 indica in particolare che “gli Stati garantiscono al bambino (…) il diritto d’ esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo interessa, le opinioni del fanciullo essendo debitamente prese in considerazione tenendo conto della sua età e del suo grado di maturità„.

Ma un’indagine svolta dall’ Osservatorio sui diritti dei minori e dei giovani ha formulato tre constatazioni: una grande minoranza di giovani partecipa solamente a poche associazioni come mezzo di vita collettiva. Oltre la famiglia o la scuola non ha nessuna esperienza concreta d’ espressione democratica in un contesto istituito.

Solo una minoranza di bambini ha la sensazione di poter essere attori nell’ambiente scolastico. · Infine, solo una minoranza di giovani è bene informata del contenuto della Convenzione Internazionale relativa ai diritti del bambino. Per Daniele Scozzari, “lasciare i bambini esprimersi, ascoltare e prendere in considerazione ciò che devono dire è una cosa. Ma incoraggiare la loro partecipazione alla vita della società è un’altra.

Su questo secondo punto, dobbiamo fare di più e promuovere tutte le iniziative utili ad aumentare la partecipazione dei giovani„. Poiché, prosegue il Consigliere comunale, “favorire la partecipazione dei bambini, vuol dire creare le condizioni necessarie alla loro emancipazione e ciò li rende più attivi, responsabili, critici ed interdipendenti„.

Secondo l’indagine dell’Osservatorio sui diritti dell’infanzia, sembra, ad esempio, che i bambini non hanno sufficientemente chiavi di comprensione del mondo nel quale vivono. Per Daniele Scozzari, occorre sviluppare o moltiplicare gli strumenti messi a loro disposizione per decifrare e comprendere l’ attualità. Per questo occorre proseguire il lavoro di sensibilizzazione dei mass media, avanzare nelle politiche che favoriscono l’accesso alle culture, promuovere attivamente le iniziative collettive di giovani e favorire l’ inclusione delle nuove generazioni nella vita collettiva.