Acqua inquinata, il Codacons annuncia costituzione di parte civile

Sindaci ed amministratori di 23 comuni delle province di Caltanissetta, Enna ed Agrigento serviti dagli Ato Idrici che si approvvigionano dall’invaso Fanaco, hanno denunciato insieme e protestato “contro la distribuzione da marzo ad oggi di acqua inquinata da triolometani prima e manganese poi”. La notizia è arrivata al Codacons sotto forma di denunce dei consumatori, costretti da mesi a pagare per dell’acqua corrente che non ha nessua delle caratteristiche di purezza e potabilità che dovrebbero essere garantite.
“Nel comune di Sciacca – spiega il presidente provinciale del Codacons di Agrigento, dott. Cappello – più volte è stato segnalato dai cittadini l’invio di acqua sporca ed inutilizzabile, non solo per la cottura dei cibi, ma anche per il lavaggio di cose e persone. Esasperati dalla mancanza di risposte, i cittadini hanno inviato dei campioni di acqua ad un laboratorio d’analisi che ne ha verificato la non idoneità e la presenza di batteri provenienti da secrezioni fecali (in allegato copia dei risultati delle analisi).  Che l’acqua sia infetta è stato poi ulteriormente confermato dall’ufficio d’igiene del Comune. Chiediamo dunque – afferma Cappello – un intervento più che immediato e risolutivo a chi di competenza e ci riserviamo di intervenire con ulteriori accertamenti di responsabilità circa una così grave violazione delle regole d’erogazione di un servizio fondamentale come quello dell’acqua”.

A fronte di una tale situazione, l’ufficio regionale del Codacons anticipa sin d’ora costituzione di parte civile nell’istaurando procedimento e chiede altresì che vengano disposte tutte le analisi  previste dalla legge al fine di identificare eventuali tracce di sostanze ulteriori sostanze indesiderate, quali pesticidi, idrocarburi e quant’altro. Infine, chiarisce il cvive coordinatore dell’ufficio legale regionale Codacions, avvocato Isabella Altana, l’associazione avvierà azioni legali pe ril riconoscimento dei danni ai cittadini, che per mesi hanno dovuto acquistare l’acqua potabile per ogni tipo di usco domesticoe che continuano a pagare le bollette, a fronte di un seervizio inesistente e addirittura dannoso.