Iacolino: “Parlamento europeo: basta con la doppia sede di Bruxelles e Strasburgo”

Se la FAO, durante il vertice che si sta tenendo a Roma, propone entro il 2015 il dimezzamento della povertà, il Parlamento europeo in sede congiunta di Commissione Libertà civili, Giustizia e Affari interni, Giuridica ed Affari Costituzionali, ha inserito nel documento sull’Area Comune di Libertà, Giustizia e Sicurezza, quale obiettivo prioritario, il contrasto deciso nei confronti della povertà.

“Di fronte ad un fenomeno cosi severo, che investe un miliardo di persone, il Parlamento europeo deve farsi carico per intero delle proprie responsabilità, eliminando sprechi, inefficienze e doppioni inutili.

Bisogna recuperare il senso alto della politica attraverso provvedimenti concreti. Uno di questi non sembra di problematica attuazione: concentrare le attività parlamentari in un’unica sede, quella di Bruxelles e utilizzare, invece, quella di Strasburgo per altre significative esperienze attraverso una scelta in linea con le attese dei cittadini”.

Ad affermarlo è l’Eurodeputato Salvatore Iacolino che conclude “forse l’idea non è più nuova, ma non è più giustificabile una spesa di alcune centinaia di milioni di euro per il mantenimento di una struttura utilizzata, parzialmente e per un limitato periodo di tempo e che, invece, potrebbe garantire ben altre e più appropriate soluzioni.

Le risorse, rese disponibili per effetto della dismissione o, solo per il mancato utilizzo a fini parlamentari della struttura di Strasburgo, potrebbero essere destinate dall’Unione europea esclusivamente per dare sostanza ai programmi di sviluppo sostenibile nei paesi poveri”.