Politica, partiti e società

erasmoOggi  c’e’ la necessità di avere una Politica fatta di ideali, di valori, di impegno costante, di rispetto, di partecipazione, una politica civile, cioè attenta alle evoluzioni della Società, oltre che a se stessa; una Politica democratica, volta a rappresentare sempre gli interessi dei cittadini, facendoli partecipare alle decisioni che vengono assunte; una Politica comunicativa, capace di farsi comprendere, di farsi ascoltare ed ascoltare.

Una Politica aperta al dialogo, coraggiosa, moderna e libera, ove ci sia spazio e rispetto per le ragioni degli altri, ma che sappia decidere, anche correndo i rischi che qualsiasi decisione può comportare, una politica attenta ai problemi di ogni giorno, alle questioni con cui noi tutti ci imbattiamo nell’arco della nostra vita e della nostra attività di cittadini, o di cittadini impegnati nelle Istituzioni.

I Partiti, oggi non hanno più una capacità d’ascolto, non sono più aperti hanno totalmente escluso la società, e ciò che essa esprime, nelle decisioni da assumere.

Oggi i Partiti sono espressione di oligarchie partitocratriche, interessati più all’avere che all’essere, ciò che conta e’ il potere e non più gli ideali e/o i valori.

Vorremmo che il consenso nei Partiti, fosse scelta, adesione, democrazia ed inclusione, non clientela, ricatto, non gestione del bisogno , bensì impegno per una soluzione definitiva.

I Partiti di oggi sono sempre più federazioni di candidati o gruppi,dove persino le correnti della Prima Repubblica appaiono certamente più dignitose, nei quali c’e’ poco spazio per la formazione e la programmazione, e pochissimo per la gente.

I Cittadini Siciliani dovrebbero  acquistare la capacità di affermare con forza, le proprie identità e le proprie necessità.

Ma per potere attuare ciò, dobbiamo imparare a programmare i tempi ed i modi di uno sviluppo, che non puo’ che essere coeso e ben distribuito nel territorio.

Non ci piace una Società prigioniera delle lobbies, della burocrazia, della partitocrazia, delle clientele, del bisogno, delle paure, della criminalità organizzata e dei linguaggi incomprensibili.

Vorremmo una Società meno bigotta, meno attenta “ all’erba del vicino”, piuttosto che alla propria, meno protesa verso la ricerca di favori e più incline a rivendicare i diritti, a fronte di precisi doveri.

Una Società che non lasci la politica ai politicanti ma partecipi ai processi e si batta per poterlo fare, una Società pensante e parlante, non solo mormorante e, talvolta, maldicente.

Una Società fondata sul merito e non sulle parentele, sulle amicizie o sulle conoscenze, che da sempre lasciano fuori i migliori a favore dei piu’ protetti, degli appartenenti ai clan o ai clubs.

Uno dei problemi piu’ importanti che una qualsiasi società è chiamata ad affrontare riguarda l’individuazione e/o la formazione di una classe dirigente, capace di fare crescere la Società stessa, in armonia e nel rispetto degli obiettivi che essa intende raggiungere.

Quello che serve, a parer nostro, è un progetto di formazione rivolto ai giovani,che permetta di elevare il livello di cultura, di sensibilità, di preparazione e di comunicazione politica di quanti, dentro o fuori le istituzioni o nel sociale, mostrano di avere quel talento che rappresenta la qualità fondamentale per chi intende esercitare attività politica ai diversi livelli territoriali.

I   Coordinatori     Regionali

Dott. Angelo Sciascia

Dott. Mario Baldacchino