Naro. Un campo da golf nei terreni confiscati alla mafia.

golfIl Sindaco Pippo Morello ha candidato il Comune all’assegnazione dei terreni di contrada Gibbesi, confiscati alla mafia ed estesi circa 258 ettari per costruirvi un campo da golf con relative strutture collaterali e di supporto.

In altri termini, il Sindaco ha manifestato sia al Prefetto di Agrigento sia all’Agenzia del Demanio un’esplicita manifestazione di interesse per l’acquisizione e l’utilizzo in senso turistico – sportivo dei terreni confiscati.

Così, per il futuro, nel territorio comunale, il golf dovrebbe fare il paio con gli sport remieri (canottaggio e canoa) che nel passato hanno concorso a valorizzare l’immagine di Naro e del Lago San Giovanni, dove sono stati spesso ospitati sia tornei internazionali sia regate nazionali e regionali.

“Gli sport remieri nel Lago San Giovanni – dice il Sindaco –  possono ben affiancare lo sport d’elite per antonomasia, ossia il golf, la cui sede può essere individuata per l’appunto nei terreni confiscati alla mafia di contrada Gibbesi. Qui la costruzione di un campo da golf con strutture di supporto e collaterali (che il Comune di Naro potrebbe gestire direttamente o per il tramite di una società in house) diventa strumentale al rilancio, al potenziamento ed al miglioramento dell’offerta turistico-sportiva. Inoltre, gli eventuali proventi e/o utili derivanti dall’attività gestionale del campo da golf potrebbero essere destinati a fini sociali.
Per tali motivi, il Comune ha manifestato l’interesse all’acquisizione ed utilizzo dei terreni confiscati di contrada Gibbesi.

L’Amministrazione Comunale, inoltre, ha allo studio l’utilizzo dei terreni di contrada Virgilio -anch’essi confiscati alla mafia, estesi quasi 100 ettari e già assegnati al Comune- nei quali potrebbero sorgere degli impianti fotovoltaici integrati su serre che consentirebbero cospicue entrate nelle casse del Comune che, avendo maggiori disponibilità finanziarie, le userebbe per potenziare la spesa destinata a fini sociali.”